U.M.P.A.: Da emigrante a cittadino del mondo

Scritto da Occhio dell'Arte il 05 Marzo 2015 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

Emigrante, immigrato.

Nell’immaginario collettivo queste due parole ci fanno venire in mente immagini di povertà e fuga, di dolore e speranza. Emigrante, una parola a cui possiamo dare un’accezione negativa o positiva, legata alle nostre esperienze personali, all’ambiente in cui cresciamo.Ma c’è un’altra parola che può sostituire “emigrante” o “immigrato”. E’ una parola semplice, che ci circonda anche adesso mentre leggiamo, che ci appartiene più di qualunque altra. Umano.

Oggi l'Associazione U.M.P.A. (Un Mondo per Amico), nata da poco, sceglie di abbattere le diffidenze generalizzate, le impostazioni dialettiche, le paure insidiate in anni di odio, e vede il prossimo come “Cittadino del mondo”, il quale fa conoscere la sua cultura e impara ad apprezzare e rispettare la cultura altrui. Oggi il mondo che U.M.P.A. vuole costruire diventà realtà con il passo di riconoscere il prossimo come umano.

Il primo, grande convegno di questa autentica realta' dell'associazionismo romano, nata nel 2014, e' previsto per il giorno 6 marzo 2015 e vedrà l’intervento e la presenza di rappresentanti diplomatici di varie nazioni del mondo, di associazioni di cittadini di differenti culture, di rappresentanti della cultura e delle istituzioni italiane.

Il titolo: "Da emigrante a cittadino del mondo - le proprie culture per unire".

Inizio alle ore 15.30 presso l'Universita' Roma 3, in Piazza della Repubblica nr. 10.

Ingresso libero.

Il Presidente dell'U.M.P.A. e' l'onorevole Gilberto Casciani.