Rino Gaetano Band premio Speciale Musica 2015

Scritto da Occhio dell'Arte il 09 Novembre 2015 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

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La carriera e la vita di Rino Gaetano si fermano in modo tragico il 2 Giugno del 1981, alla sola età di trent'anni, a causa di un incidente stradale. E per ricordare il grande artista a Roma è stato organizzato un raduno nazionale, una festa-concerto e una mostra di alcuni oggetti appartenuti al cantautore.

Sul palco del Planet Live Club a Roma, lo scorso 29 Ottobre, si sono riuniti tanti artisti, da Claudio Santamaria a Marco Baldini, per festeggiare quello che sarebbe stato il suo 65° compleanno.

Il 1974 è un anno sicuramente decisivo per la carriera di Rino Gaetano: scrive infatti i testi del suo primo album, Ingresso libero, che viene pubblicato in Novembre. Dopo una partenza che non ottiene grande riscontro arrivano le hit come "Mio fratello è figlio unico", "Berta filava", "Sfiorivano le viole", "Aida", "Spendi" e "Spandi effendi".

Nel 1975 con il 45 giri "Ma il cielo è sempre più blu" il ragazzo partito da Crotone con il suo spirito anarchico e la poesia nonsense si afferma definitivamente nel panorama della musica italiana. Nel 1978 quando in frac e cilindro sale sul palco di Sanremo con la canzone "Gianna". "C'è qualcuno che vuole mettermi il bavaglio". Nel 1967, a 17 anni, Gaetano torna a Roma dove vivrà per tutto il resto della sua vita: nella Capitale crea un gruppo musicale in cui suonava il basso e, nel frattempo, si dilettava a scriver canzoni sulla scia dei suoi autori di riferimento quali Jannacci, De André, Celentano, i Gufi, Gian Pieretti e Ricky Gianco ma anche Bob Dylan e i Beatles.

A conclusione della serata, la Rino Gaetano Band, che era  tra i 'Premiati speciali' della V edizione del photofestival "Attraverso le pieghe del tempo", e' stata insignita del Premio,  finora non ritirato per impegni di lavoro,   dall'art director della kermesse, Lisa Bernardini.


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