LA MADONNA DELLA MISERICORDIA

Scritto da Silvana Lazzarino il 29 Dicembre 2016 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

NELL’ANNO DEL GIUBILEO DELLA MISERICORDIA UN CAPOLAVORO DI PIERO DELLA FRANCESCA 

IN MOSTRA A MILANO A PALAZZO MARINO


Definito dal Vasari “il miglior geometra che fusse dei tempi suoi” Piero della Francesca, (Borgo San Sepolcro 1416-1492), contribuì al perfezionamento della visione prospettica nella pittura restituendo una rappresentazione tridimensionale della realtà in considerazione delle deformazioni prospettiche proprie dell’occhio umano. Tra i suoi dipinti più conosciuti accanto alla Flagellazione di Urbino e alla Pala di Brera, La Madonna della Misericordia rappresenta uno dei massimi capolavori del Rinascimento esposta nella Sala Alessi di Palazzo Marino a Milano fino all’8  gennaio 2017. La Madonna della Misericordia rappresentata nella tavola centrale dell’omonimo polittico della “Misericordia”, realizzato dall’artista tra il 1445 e il 1462 per la Confraternita della Misericordia di Sansepolcro, viene raffigurata nell’atto di aprire il manto come a voler proteggere i fedeli in linea con la tradizione medievale della “protezione del mantello”. Gesto di soccorso e salvaguardia che si inserisce perfettamente con lo spirito del Giubileo di quest’anno il cui tema è proprio la misericordia. Aspetto questo sottolineato dalla figura della Vergine dominante rispetto alle altre su cui veglia.
Promossa dal Comune di Milano e da Palazzo Reale, e curata da Andrea Di Lorenzo, l ‘esposizione di quest’opera emblematica dello studio della prospettiva da parte di Piero della Francesca, è stata resa possibile grazie alla collaborazione con la Città di Sansepolcro e il supporto di Intesa Sanpaolo e della propria sede museale milanese le Gallerie d’Italia e con l’organizzazione di Civita.
Il percorso espositivo guida il visitatore a capire meglio le tecniche utilizzate da Piero della Francesca attraverso disposizioni di altezze, prospettive e giochi di luci differenti con cui costruisce un discorso di unicità ed equilibrio tra la tavola con la Madonna al centro e le altre figure ai lati, in alto e in basso che compongono il polittico. Al centro dell’ampia sala Alessi è la tavola con la Madonna della Misericordia posta centralmente ad un sistema di quinte velate e circondata da un frame luminoso che la pone in relazione con le parti del polittico qui mancanti, ma definite in questa visione da una linea dinamica di luce lungo lo scuro fondale scenico, che successivamente si sposta unicamente sulla stessa tavola con la Madonna a catturare lo sguardo del visitatore. L’immagine della Madonna con la corona in testa e rappresentata frontalmente domina su quelle degli altri personaggi disposti ai lati a suggerire l’importanza del suo ruolo di Regina del Cielo e Madre che con le braccia aperte accoglie sotto il manto prezioso i fedeli inginocchiati; fedeli che molto probabilmente si riferiscono ai membri della confraternita laica di Santa Maria della Misericordia e della famiglia Pichi committenti dell’opera..
La presenza della Pala della Misericordia a Milano avvia un’importante collaborazione fra il capoluogo lombardo e San Sepolcro che prevede, a chiusura della mostra, il rientro dell’opera di Piero della Francesca a Sansepolcro e la collocazione proprio presso quest’ultimo dell’opera “Ragazzo morso da un ramarro” del Caravaggio artista milanese. Il dipinto del Caravaggio, infatti grazie alla disponibilità della Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi, sarà esposto dal 7 febbraio 2017 nella cittadina toscana in occasione della mostra “Nel segno di Roberto Longhi”. Questa collaborazione tra le due città Milano e Sansepolcro culminerà in una mostra in Toscana in vista del cinquecentesimo anniversario della morte di Luca Pacioli il 19 giugno 2017, dove sarà trattato il legame tra Luca e Leonardo.

Silvana Lazzarino

 


La MADONNA DELLA MISERICORDIA
di Piero della Francesca
Palazzo Marino, Sala Alessi,
Piazza della Scala ,2-  Milano
Orario: tutti i giorni dalle 9.30 alle 20.00,
giovedì dalle 9.30 alle 22,30. Chiusure anticipate il 31 dicembre ore 18.00
il 1 e 6 gennaio aperto dalle 9.30 alle 22.00
per informazioni:800167619
fino all’8 gennaio 2017.
Ingresso libero