“CHE NON ABBIANO FINE MAI"

Scritto da Silvana Lazzarino il 31 Gennaio 2017 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

 

LA MEMORIA EBRAICA TRA MUSICA E RACCONTI
“CHE NON ABBIANO FINE MAI…” AL TEATRO DI VILLA TORLONIA

Indelebili le ferite provocate dalla seconda Guerra Mondiale visibili negli animi e nei corpi di quanti hanno visto, vissuto e raccontato gli orrori di una tragedia senza precedenti che ha visto consumarsi il dramma più grande vissuto dall’umanità: lo sterminio degli ebrei nei lager nazisti. A distanza di anni quotidiani, documentari, film, romanzi, inchieste, interviste, hanno raccontato con intensità e forte spessore comunicativo la tragedia della shoah che ha lasciato attonito il mondo intero. Una pagina di storia atroce e agghiacciante che non va dimenticata come testimoniato da quanti sono sopravvissuti al massacro. Ma testimoni di un passato così oscuro e drammatico possono essere i giovani di oggi nel dare voce a sentimenti di speranza in cui vi sia più  umanità e condivisione. A sostenerlo è il regista fantasista e musicista israeliano Eyal Lerner, residente in Italia dal 1995, che con il suo “Progetto Memoria” lancia questa sfida, ricercando nell’arte e nella didattica quella speciale relazione fra lo spettatore e il palcoscenico, coinvolgendo in particolare studenti e docenti in un percorso in continua evoluzione. E lo fa attraverso lo spettacolo “Che non abbiano fine mai ... la Memoria ebraica fra musica e racconti” in programma il 31 gennaio 2017 a Roma al Teatro di Villa Torlonia a partire dalle 19.30.
Promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita Culturale con il coordinamento organizzativo di Zètema Progetto Cultura, lo spettacolo, organizzato e sostenuto dall’organizzazione del Centro di Cultura Ebraica I Comunità Ebraica di Roma, entro una narrazione reale e poetica si sviluppa come racconto fra immagini, musica e partiture gestuali, creando un collegamento tra la memoria ebraica, i suoni e le narrazioni, aspetto che sottolinea l’eclettica esperienza didattica e artistica del regista e musicista israeliano.
Emergono domande sulla Seconda Guerra Mondiale e allo stesso tempo si apre uno squarcio intimo sulla tragedia della Shoah sul perché di tanta atrocità, entrando con gli occhi e la mente nei luoghi e nelle atmosfere della storia e della cultura ebraica dai cui osservare l’umanità. Malinconia e gioia, nostalgia e speranza si intrecciano in questo spettacolo concerto caratterizzato dalla musica dalle voci e dalla gestualità per restituire le atmosfere evocative di un dramma, per sempre nella memoria dell’umanità. L’arte e la storia, dove dominano suoni e immagini e la forza comunicativa della parola, diventano così occasioni uniche per riscoprire i sentimenti più autentici quali solidarietà e compassione, con cui dare vita a relazioni profonde, capaci di rafforzare la propria individualità.

Silvana Lazzarino

 

CHE NON ABBIANO FINE MAI….
LA MEMORIA EBRAICA FRA MUSICA E RACCONTI
spettacolo di e con Eyal Lerner
con la partecipazione degli studenti di scuole romane
Teatro di Villa Torlonia
Via Lazzaro Spallanzani, 1°- Roma
Martedì 31 gennaio 2017 ore 19.30
 Per informazioni telefono 06.4404768
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria allo 060608