GLI ALBERI DI EUGENIA SERAFINI

Scritto da Silvana Lazzarino il 01 Marzo 2017 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

EUGENIA SERAFINI

Mostra personale

IL SEGRETO STUPORE DEGLI ALBERI

Dove le emozioni si rincorrono tra ragione e sentimento si riflette l’arte di EUGENIA SERAFINI artista, di fama internazionale, che con sensibilità poetica e originalità racconta dell’uomo e dei suoi percorsi fatti di sogni e speranze, anche attraverso scorci della natura, in particolare gli alberi, universi pulsanti di vita dove rivivere la magia dell’innocenza e l’occasione di tornare ad essere fanciulli anche per un solo attimo. 

, Eugenia Serafini, attiva tra Roma e Tolfa dove è nata e la Toscana, docente presso l’Università della Calabria, all’Accademia di Belle Arti di Carrara e all’Accademia dell’Illustrazione e della Comunicazione Visiva di Roma, non è soltanto una pittrice dalla rara sensibilità, ma è  anche poeta e performer di gran talento e spessore emotivo. Le sue opere si trovano in collezioni, musei e archivi di diversi paesi quali: Francia, Germania,  Egitto, Lituania, Norvegia, Romania, Ucraina, Uruguay, Argentina e molti sono i premi e riconoscimenti ricevuti tra cui i più recenti: “Premio Artista dell’amo” al  Premium International Florence Seven Stars Firenze 2016, la “Targa alla Carriera” dal Comune di Tolfa nel 2014 e il “Leone d’Argento” per la Creatività 2013 alla Biennale di Venezia.

Alla sua arte dove il colore delicato e solare, intenso e deciso racconta dei battiti di una natura apparentemente silenziosa, è dedicata la mostra che inaugura il 3 marzo a Roma presso Lo Studiolo (in Via dei Marsi, 11). L’esposizione personale EUGENIA SERAFINI.. IL SEGRETO STUPORE DEGLI ALBERI aperta fino al 31 marzo 2017,  racconta degli alberi, dei suoi alberi legati ai sogni visti come microcosmi abitati dal mistero della vita per guardare più da vicino all’universo interiore dell’uomo tra passato e presente nella sua ricerca di un senso profondo a questa esistenza, Alberi che racchiudono energia e vitalità proiettando lo sguardo verso un orizzonte nuovo, dove recuperare sogni lontani e dimenticati, desideri sopiti per troppo tempo e finalmente riabbracciati. Alberi che in questi 20 acquerelli su carta mostrano chiome azzurre, chiome piene di fiori o attraversate da leggere farfalle, e ancora che si fanno culla per le cicogne per poi animare il mondo di Pan acquistando una vita propria, mentre una luce vibrando li accarezza esaltandone gli impercettibili movimenti. Custodi di verità e bellezza, gli alberi sono rifugio per gli animali,  da essi germogliano fiori, e attraverso le loro fronde si insinua il vento ad agitare le foglie, mentre il tempo inesorabile per un attimo si ferma su tanta bellezza di sogni e nostalgie. Tempo di sogni da recuperare, di nostalgie da fa riaffiorare con cui si invita l’individuo a ripensare al passato e al proprio destino per rinascere nei volti di una natura libera sollecitando lo stupore fanciullo di un animo semplice e pieno di attese. Gli alberi di Eugenia Serafini sono simbolo del respiro vitale, custodi di saggezza e libertà, verità e meraviglia; alberi che parlano di vita attraverso le folte chiome ora aperte, ora più contratte; alberi abitati da uccellini, farfalle, che diventano custodi di un mosaico di emozioni dove il sogno non ha mai fine. Così accanto a L’Albero azzurro, L’Albero del sogno e L’Albero delle cicogne sono Pan ruba l’albero e L’albero e la ciminiera.

Sogni che accompagnano simboli e allegorie indicate dagli stessi alberi nel loro diventare linee ideali tra la terra e il cielo dove il colore campeggia con le sue variazioni tonali originali e irreali ad infondere speranza nel creare avvicinamento tra uomo e natura, legando l’essere dell’uomo agli elementi della natura stessa di cui egli è parte integrante. “Eugenia Serafini riscrive a colori le mitologie  del mondo, della terra e del cielo , riducendo e apportando segni e memoria alla grande ricchezza della natura.” come scrive il critico e storico dell’arte Carlo Franza che prosegue “nelle sue opere l’arte vive l’energia del visibile e dell’invisibile, nel senso che tutto riprende a vivere sotto altra forma, per via di una ricchezza interiore travasata e capace di lasciar leggere non solo una geografia del mondo, ma anche una geografia esistenziale e umana”. 

Sogno e realtà si intrecciano negli alberi della Serafini nel loro essere attaccati alla terra e ad un tempo protesi verso il cielo, aperti alla libertà, ad esplorare cosa si celi oltre questa realtà. 

Al centro di questo percorso sono la gioia e l’entusiasmo di vivere colto oltre le immagini dove recuperare stupore e meraviglia sfiorando con l’immaginazione orizzonti onirici e quasi fiabeschi.

Silvana Lazzarino

EUGENIA SERAFINI

Mostra personale

IL SEGRETO STUPORE DEGLI ALBERI

Lo Studiolo,  Via dei Marsi, 11. Roma

Orario: venerdì e sabato ore 17-20 o su appuntamento

Inaugurazione 3 marzo 2017 ore 18.00

Fino al 31 marzo 2017

Ingresso libero