A...Mare Amalfi di Gino Di Prospero

Scritto da Occhio dell'Arte il 24 Maggio 2017 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

La kermesse itinerante a tappe, giunta  alla settima edizione  e nota come  Photofestival Attraverso le pieghe del tempo, è una manifestazione artistico-culturale molto conosciuta in Italia dagli addetti ai lavori  ed è   creata dall'Associazione Occhio dell'Arte presieduta da Lisa Bernardini; per  il secondo anno, l'Occhio dell'Arte  rinnova   un accordo culturale davvero sinergico con il direttore organizzativo Alfonso Bottone e con la  sua ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo.

Tra i contenuti della edizione 2017 del Photofestival, A...Mare Amalfi, una  bellissima mostra personale di Gino Di Prospero che si inaugurerà appunto ad Amalfi, dall' 8 al 17 giugno 2017 , presso la “Sala don Andrea Colavolpe”, a 30 metri dagli uffici dell'Azienda Soggiorno e Turismo e delle Poste, di fronte al mitico "Stradone".

Gino Di Prospero è nato a S.Felice Circeo (LT).  Fin da giovanissimo ha rivelato una forte attitudine alla pittura, frequentando assiduamente con impegno e regolarità  nei primi anni settanta le botteghe dei vari artisti romani, tra i quali spicca il nome del maestro Tornabuoni con il mitico studio in via dei Riari. E’ di quel periodo la prima mostra allestita a Terracina, alla quale fanno seguito numerose personali e collettive,  nonché la partecipazione a varie estemporanee sia nel capoluogo pontino che altrove.  Gino Di Prospero, nella prima fase della sua vita artistica, predilige soggetti legati all’Estremo Oriente . Una scelta dettata dall’empatia che si è immediatamente stabilita fra il suo temperamento cordiale, espansivo , anche sanguigno,  e le luci calde, le pastosità cromatiche di quegli scenari.                                                                                                            

Con il passare del tempo, incomincia poi una fase di studio e di ricerca, e le sue tele, con soggetti ancora orientali, incominciano ad essere  colpite di luce velata come se l’artista cercasse di dare movimento a ciò che crea. Il figurativo si scompone in una forma di astrattismo, le luci e le forme acquistano vibrazioni tali da non essere più statiche e tutto ciò che viene rappresentato sulla tela diventa energia.                                                                                                                                             

Con la pubblicazione del suo catalogo “I colori dell’anima”  2008/9, l’artista avverte una spinta interiore, una trasformazione che si manifesta con  evidente esplosione di colore,  gestualità cromatica, energica, decisa, che aumenta sempre di più, quando rappresenta principalmente soggetti con il mare e dintorni, rievocando  ricordi d’infanzia, con suggestioni di rive dove trascorreva intere giornate. 

Le tele del mare vengono presentate al pubblico  senza cornice,  libere: come si può ingabbiare il mare? 

Le forme sulla tela  escono con forza,  ricche di colore; attraggono e coinvolgono i soggetti e tutto ciò che li circonda. Una forza pittorica che esce  dall’artista in maniera irrefrenabile ed aumenta ogni giorno sempre di più,  anche a seguito della Triennale di Verona dello scorso anno  dove  vince il Primo Premio della critica assegnato dalla commissione a cura del Prof. V. Sgarbi.

Attualmente Di Prospero vive e lavora a Latina e si esprime nel suo  laboratorio,  dove si ritira per dare forma a  sensazioni ed emozioni.

Fra i tantissimi che hanno recensito i suoi lavori, ricordiamo Josè Van Roy Dalì :

Energia pura e travolgente nelle opere di Gino Di prospero. Maestro del colore e dalla sapiente stesura cromatica. Perché è proprio il colore e il modo in cui è steso sulla tela che rende le sue creazioni ricche di aria e di luce. Verdi azzurri scomposti in stesure non unitarie ma in modulazioni di toni chiaro-scuri, opaco-luminosi in modo di rendere le superfici ricche di movimento. Di Prospero racconta momenti di vita con accenti tonali assolutamente accattivanti trasferendo sul supporto tutte le sue percezioni emotive. Ed è così che ci ritroviamo ad assistere ad una regata, accarezzati da una piacevole brezza, a fremere insieme al protagonista che imperterrito solca le acque e punta dritto al proprio traguardo. Vedo quest’opera come una metafora di vita, un invito a non scoraggiarsi, nonostante le possibili intemperie, a non arrendersi perché in fondo i traguardi migliori sono quelli conquistati con impegno e passione. La stessa passione che Gino Di Prospero mette nel far arte, regalandoci incantevoli scenari in una dimensione che mira a trasmettere forti impulsi emozionali.

L’XI edizione di  ..incostieramalfitana.it Festa del libro in Mediterraneo, in cui è inserita la exhibition  A...Mare Amalfi, si avvale di numerosissimi patrocini. La Commissione Europea, i Comuni di Amalfi, Atrani, Cetara, Conca dei Marini, Furore, Maiori, Minori, Praiano, Tramonti, I Parchi Letterari, I Borghi più belli d’Italia, la Società Dante Alighieri, il Touring Club Italiano (territorio di Salerno), l’ UNPLI – Comitato Provinciale di Salerno, l’Association Internationale Critiques Litteraires, il Portale Letterario, il Centro per il libro e la lettura, sono tutti soggetti coinvolti e partecipi dell’iniziativa. 

Ingresso libero.

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