CRISTINA CORAL AL MUSEO S.DELLA SCALA A SIENA

Scritto da Silvana Lazzarino il 26 Luglio 2017 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

 LE FOTOGRAFIE DI CRISTINA CORAL RIDEFINISCONO GLI SPAZI CHE SI RIEMPIONO DI MEMORIE E SPERANZE COGLIENDO DESIDERI ATTRAVAERSO OGGETTI E DETTAGLI  ORDINARI CHE DIVENTANO STRAORDINARI

Nelle interazioni di luci e ombre entro cui si definiscono gli spazi quali contenitori di vita tra ricordi passati e realtà presenti, si muove la ricerca artistica di CRISTINA CORAL fotografa di grande interesse internazionale, formatasi prettamente da autodidatta con all’attivo mostre collettive e personali in Italia e all’estero tra cui citiamo: quella presso la Galleria Carla Sozzoni di Milano e la Somerset House di Londra per la mostra del Sony WPA, oltre a prestigiosi riconoscimenti come le due medaglie d’oro, Menzioni d'onore al Px3 di Parigi e il Primo premio al "The Uncanny Contest by Gregory Crewdson and Vogue Italia".
Dotata di grande sensibilità nei catturare gli effetti della luce e affascinata dallo studio del legame tra la figura umana e gli ambienti su cui si sofferma con particolare attenzione dal 2013, Cristina Coral ha voluto dar vita proprio a partire da questi spazi al recupero del mondo interiore, di quanto appartiene alla memoria e ad un tempo che sembra fissarsi in quell’immagine idealizzata per sempre e restituita a nuova vita. I suoi spazi, riferiti a stanze, sono semplici essenziali, ma densi di pensieri e silenzi, dove abitano memorie ed emozioni e dove gli oggetti diventano spunto per arricchire gli stessi spazi, supporti decorativi che amplificano gli orizzonti descrittivi con cui entrare in quei luoghi  visivamente ed emotivamente.
Di spazi riferiti a stanze di hotel, appartamenti e ville storiche, restituite sotto questa nuova veste, non più quali meri contenitori di figure e oggetti, ma quali luoghi privilegiati entro cui prendono forma situazioni legate all’individuo e al suo vissuto fatto di gioie e speranze, abbandoni e nostalgie, si parla nella mostra a lei dedicata che si apre il prossimo 28 luglio 2017 a Siena presso il Museo Santa Maria della Scala. L’esposizione “STORIE DI STANZE. ROOM STORIES” che riunisce le 23 fotografie di rara sensibilità di Cristina  Coral visibili presso la  Sala Stretta Livello 4  fino al 10 settembre 2017, prende spunto infatti dagli scatti da lei realizzatati durante il 2013, scatti in cui lo spazio tra gli oggetti diventa il centro dell’opera. Così infatti afferma_” Le “storie di stanze" è iniziato nel 2013 quando ho scattato in alcuni appartamenti, hotel e ville storiche della mia città. Nel 2014 dopo riflessioni sul lavoro compiuto, il progetto si è concretizzato. Le stanze che scelgo sono luoghi in cui gli spazi fra gli oggetti – come nelle pitture giapponesi – sono i veri protagonisti delle immagini"   Dai suoi scatti che fermano un momento lontano o vicino attraverso stanze (saloni, ingressi, soggiorni) dove risaltano pareti ampie e dove si colgono piccoli dettagli legati ad accessori o oggetti di arredamento, affiora la magia di questa vita semplice e complessa dove ciascuno può ritrovare una tessera del proprio mosaico fatto di vissuti lontani eppure capaci di riaffiorare in un attimo.
Emerge la ridefinizione di questi spazi visti e frequentati, riorganizzati secondo una visione insolita, talora spiazzante dove si riscontrano di tanto in tato oggetti di vita quotidiana e altri di diversi contesti restituendo ad essi una nuova funzione con cui dare forma a scenari inattesi, Un esempio è dato dall’infinita possibilità di replicare un’immagine attraverso il suo riflettersi in una parte della parete dove vi sono gli specchi. Lo specchio restituisce immagini anche alterate quasi a creare un possibile avvicinamento al mistero che abita nei labirinti dei sogni più nascosti.

Un percorso avvolgente da visitare in punta di piedi entrando in queste stanze che sembrano accoglierci e condurci in luoghi quasi fuori dal tempo, sospesi, dove ritrovare  un libro, delle scarpe,, un lampadario, una parete decorata. Un occasione per entrare con lo sguardo entro scenari nuovi dove forse ricercare risposte agli interrogativi sul senso di questa vita in cui verità e finzione, essere e apparire si accavallano fino a confondersi.
Attraverso la fotografia, Cristina Coral anima gli spazi semplici, essenziali di stanze dove oggetti, figure umane sono presenze di abbellimento tra memorai e tempo presente.

Silvana Lazzarino


STORIE DI STANZE. ROOM STORIES
Cristina Coral
Complesso Museale Santa Maria della Scala
Sala Stretta. Livello 4.
Piazza Duomo, 2 53100 SIENA
Orario: lunedì / martedì / mercoledì / giovedì / sabato / domenica
10.00-19.00,  venerdì 10.00-22.00
dal 28 luglio al 10 settembre 2017
Info e prenotazioni call center 0577 286300 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 17.00)
 sienasms@operalaboratori.com

Cristina Coral
Cristina Coral vive e lavora in Italia. Ha vissuto la sua infanzia in un ambiente artistico. Il suo approccio alla fotografia e il suo sviluppo è stato quasi completamente autodidatta.
Ha scelto la macchina fotografica come sua principale espressione artistica. Fotografare è diventato un linguaggio imperativo. Il suo lavoro è stato esposto in numerose mostre collettive e personali tra cui: Galleria Carla Sozzoni di Milano, Spazio EContemporary di Trieste, Leica Gallery di Milano, Somerset House di Londra per la mostra del Sony WPA, Base Milano per il Photo Vogue Festival 2016. Una delle sue opere fa parte della collezione permanente del MACS Museo di Arte Contemporanea di Sicilia.
Tra i suoi riconoscimenti: due medaglie d'oro, Menzioni d'onore al Px3 di Parigi, menzioni d'onore al IPA, "Commended Photographer" nella categoria "Enhanced" del concorso Open del Sony WPA, 2016. Menzione d'onore al Life Framer Photography Prize Edition III "An instant" theme series Award; Primo premio al "The Uncanny Contest by Gregory Crewdson and Vogue Italia". I suoi lavori sono stati pubblicati e presentati su diverse riviste cartacee e on line come Vogue.it, Lens Culture, Trendland, ArtSheep, Musée Magazine, Huffington Post de l'oeil, Fondazione Pitti discovery, Gray Book, Rai New, Metal, Einaudi, Iris Artists Platform, Aesthetica Magazine, Lula Japon, Plastik, Elle Decor e molti altri.

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