PRIMO MEMORIAL OLIVIERO BEHA PREMIO A SIMEONI

Scritto da Silvana Lazzarino il 08 Settembre 2017 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

L’OPERA “IL CICLISTA” DI ANDREATRISCIUZZI ALL’EX CORRIDORE FILIPPO SIMEONI IN OCCASIONE DEL PRIMO MEMORIAL OLIVIERO BEHA A FIANO ROMANO
ANDREA TRISCIUZZI artista romano, di fama internazionale, le cui opere legate a contesti contemporanei, ma anche al sacro sono presenti in tutto il mondo dall’Europa, all’Australia, dall’Africa al Giappone, senza dimenticare gli Stati Uniti, ha saputo con eleganza e incisività attraverso la sua arte che tocca le emozioni della vita, raccontare le ansie e le speranze dell’uomo, le sue paure e le sue rivincite. Il Maestro Trisciuzzi in particolare attraverso la scultura dove privilegia materiali quali bronzo e resina, si è soffermato sulla ricerca di risposte che l’uomo si pone su questa vita e sulla difficoltà nel costruire rapporti autentici tra individui sempre pronti a innalzare barriere o mettere avanti pregiudizi, rinunciando spesso ad essere se  stessi.
Formatosi a Pietrasanta è sotto la guida di Ferruccio Vezzoni professore dell’Accademia di Belle Arti di Carrara che ha acquisito i segreti dell’arte del modellare, fondamentali nel suo lavoro dove accanto all’aspetto sacro, affronta tematiche sociali, dando ampio spazio ai ritratti realizzati per personaggi noti tra cui Peppino De Filippo, Mike Bongiorno e Papa Giovanni Paolo II.
Ma Trisciuzzi ha anche legato la sua arte agli sport realizzando sculture come “La donna in bicicletta”, “l’uomo in biciletta” e la “Famiglia in bicicletta” essedo egli stesso appassionato di cielismo. A proposito di ciclismo ANDREA TRISCIUZZI è stato chiamato a realizzare dagli organizzatore dal GRAN FONDO DELLA VALLE DEL TEVERE (CICLOCLUB FIANO ROMANO) ) una scultura raffigurante un ciclista quale premio per il PRIMO MEMORIAL DEDICATO AD OLIVIERO BEHA giornalista d’inchiesta, scrittore, saggista, per anni alla Rai in qualità di conduttore in radio e televisione, morto a 68 anni lo scorso 13 maggio 2017.
 A FIANO ROMANO (RM) nell’ambito dell’evento dedicato al ciclismo in programma il prossimo 10 settembre 2017, con una parte agonistica che prevede un percorso medio di 88 km e uno lungo di 120 km.si svolgerà il Primo Memorial Olivero Beha con la partecipazione di ex ciclisti professionisti laziali e di personalità e ciclisti amatoriali che hanno contribuito alla crescita del movimento ciclistico nella regione Lazio. Il premio del Memorial, costituito dall'opera del Maestro Andrea Trisciuzzi, sarà assegnato a FILIPPO SIMEONI ex campione italiano corridore professionista tra il 1995 e il 2009.
Si tratta di una scultura intensa ed essenziale in cui il ciclista e la bicicletta sono stilizzati a rappresentare un tutt’uno come fossero una cosa sola. Un’opera lineare e armoniosa, come anche quelle legate agli altri sport – corsa, sci, ginnastica- dove si evince energia e dinamismo, cui si unisce quel senso del movimento che richiama la libertà e il coraggio di andare avanti per vincere. Il 10 settembre a FIANO ROMANO nell’ambito del “Fantabici” si potrà ammirare questa prestigiosa opera del Maestro Trisciuzzi che sintetizza i valori dello sport e della vita: coraggio e lealtà, ma anche capacità di risollevarsi e credere in se stessi. Un’opera preziosa che lega questi due protagonisti del giornalismo d’inchiesta e del ciclismo. Oliviero Beha giornalista controcorrente famoso per le sue inchieste anche in ambito sportivo, che ha saputo incarnare quella determinazione e quell’ardire necessari per denunciare i mali della società, è molto vicino a Filippo Simeoni che alla fine ha trovato il coraggio di ammettere il proprio errore e quello altrui. Tredici anni fa Simeoni contribuì a far emergere il caso di doping legato alla figura del Dott. Ferrari medico del suo rivale Lance Armstrong, il quale gli consiglio l’uso di eritropoietina. Lo stesso Armstrong in pista nel Tour de France del 2004 minacciò Simeoni dandogli del bugiardo in pubblico penalizzandolo pesantemente perché aveva rotto il muro dell’omertà. Con alle spalle un passato di successi, l’essere caduto nella rete del doping, la denuncia e la squalifica, Simeoni poi aveva trovato la forza pe risollevarsi e vincere nel 2008 al campionato italiano per ritirarsi l’anno seguente a causa di un’ingiusta decisione che lo escludeva dal Giro d’Italia, conseguenza del suo essersi esposto contro il grande sistema.
Accanto ad opere legate agli sport Trisciuzzi si è soffermato sul sociale con sculture di ampio respiro anche dedicate alla figura della donna. Tra queste spiccano  “Maternità universale” in legno e resina dalla forma allungata e la splendida “Donna con le Ali”, in resina bianca, dove la figura femminile semiseduta con le ali semiaperte al posto delle braccia, chiusa in gabbia, richiama la drammatica situazione in cui vivono tante donne accora vittime di violenze, abusi e pregiudizi da cui è necessario liberarsi. Anche le sue opere di arte sacra comunicano forti emozioni come la Lampada della Pace” realizzata nel 2001 e benedetta da Papa Giovanni Paolo II e poi portata in Terra Santa quale segno di pace, e la famosa “Croce Astile” alta metri 2.20, benedetta da Papa Giovanni Paolo II e portata al Polo Nord nel 2003 per la Messa di Pasqua. Da qui poi il cammino della Croce prosegue verso il Polo Sud, per arrivare a San Pietroburgo e giungere in Italia.

Silvana Lazzarino


PRIMO MEMORIAL DEDICATO AD OLIVIERO BEHA,
NELL’AMBITO DELL’EVENTO CICLISTICO
 Organizzato dal Fondo della Valle del Tevere- Cicloclub  FIANO ROMANO
 domenica 10 settembre 2017
PER INFO www.cicloclubfianoromano.it