MALEfemmina

Scritto da Occhio dell'Arte il 30 Gennaio 2018 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

COMUNICATO STAMPA

MALEfemmina, a cura di Antonio E. M. Giordano, è una mostra nata dalla volontà del curatore e di 15 (8 donne e 7 uomini) artisti italiani e internazionali sul dilagante e tragico fenomeno del femminicidio. La mostra si pone come testimonianza ma anche tentativo di sensibilizzazione sul tema dell’opinione pubblica e in particolare dei giovani nonché della classe politica per sollecitare opportuni provvedimenti seguiti da idonei finanziamenti, perché se è vero che molto è stato detto sul femminicidio, tutto è ancora da fare. Ad esempio, suggerisce la psicologa clinica Antonella Serra, seminari tenuti da personale specialistico miranti all’educazione sessuale e sentimentale e al rispetto/comprensione della diversità di genere basata sul confronto e sul dialogo al fine di scoraggiare l’aggressività.

Opere esposte in mostra:

Claudio Carlini, sensuale nudo iperrealista Estasi,

Maurizio Caruso, dolente Maddalena,

Primarosa Cesarini Sforza, eloquenti Sedie vuote, 

Giancarla Frare, Come confine certo del 2004, già esposta anche a Teheran e a New Delhi

Mirco Guardabassi, Artemisia in plexiglass e tela Violenza e rinascita con relativo video della performance della body painter Irene Ridolfi,

Ghenura (Marco Serra), graphic designer, autore del manifesto della mostra, L’urlo,

Sandra Naggar, virginale Robe blanche sur ciel rouge (Venus et le sang),

Natale Platania (docente di scultura Accademia di Belle Arti di Catania), simbolica Lost and Delirious,

Loredana Raciti, ironia graffiante del collage Portami via,

Eugenio Rattà, denuncia il rapace maschile nel collage Tina2,

Rossella Rispoli Segato, tondo/desco da parto Rosso sangue,

Placido Scandurra, olio Pia de’ Tolomei,

Barbara Schaefer, artista statunitense, evocativa Presence and Absence, foto,

Ana Taberna, artista argentina, drammatico trittico Accidenti a te, Jackline e Dormiva con il mazzuolo, 

Patrizia Trevisi, scultura tessile Demetra (violata da Zeus).

La mostra a Roma è presentata dal 6 al 20 febbraio ore 20-22 al Teatro L'Arciliuto Piazza di Montevecchio 5, Roma dall'associazione Ti amo da morire Onlus e inaugura martedì 6 febbraio alle ore 18.30 e dalle 19.30 spettacolo/concerto 

"Arie d'Opera" di Caterina Falcone mezzosoprano e M.o Francesco Del Fra al pianoforte, seguito da

Reading di Sara Piersantelli e Claudio Cipriani, drammatiche testimonianze letterarie e reali, da Francesca Zanni a Gabriella Sica.

Spettacolo con aperitivo cena €10