EUGENIA SERAFINI E IL FOLIVM

Scritto da Silvana Lazzarino il 05 Febbraio 2018 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

EUGENIA SERAFINI NUOVO DIRETTORE DEL “FOLIVM”, CON IL RICORDO PER MASSIMO PACETTI, GABRIELLA DI TRANI E VALENTINO ZEICHEN
Segni, parole e immagini accompagnano le arti visive giocando sui ritmi di forme e colori in divenire che aprono e danno voce alle emozioni a raccontare pensieri vicini e lontani, desideri e speranze, ancorate a storie uguali e diverse nello scorrere del tempo.. A restituire alle emozioni un canale espressivo privilegiato è la RASSEGNA INTERNAZIONALE DI SCRITTURA CONTEMPORANEA, POESIA E ARTI MULTIMEDIALI “L’ALBERO DELLE NOSTRE PAROLE” giunta alla 11 edizione, a cura della pittrice e poetessa, nonché performer e installazionista EUGENIA SERAFINI artista di fama internazionale, che presso il suo Studiolo  a Roma (in Via dei Marsi, 11), il 5 febbraio 2018 alle 18.00 darà vita ad un evento dove scrittura e arte si incontrano rievocando la forza e l’energia del gesto, della parola e dell’immagine che evoca e rimanda a realtà viste e ipotizzate, ma anche sognate.
Sarà presentato l’ultimo numero della rivista FOLIVM, Età Moderna e Contemporanea, con la partecipazione del prof. Nicolò Giuseppe Brancato, Presidente dell'Artecom-onlus, del prof. Umberto Maria Milizia, Vicepresidente, per il passaggio della Direzione della rivista ad Eugenia Serafini che è anche scrittrice e giornalista. La rivista presenta un ricordo di Massimo Pacetti, Gabriella Di Trani e Valentino Zeichen.
Poeta, scrittore, fotografo e giornalista Massimo Pacetti con il suo impegno politico e professionale ha sostenuto lavoratori impegnati nelle fabbriche  e nel settore agricolo, ricoprendo diversi incarichi tra cui anche quello di presidente provinciale della CIC di Firenze, presidente regionale della CIA Toscana e presidente nazionale della CIA. La sua lunga esperienza comunitaria e internazionale lo ha portato a svolgere interventi e conferenze sul comparto agroalimentare in diversi parti del mondo :da quelle presso la sede comunitaria a Bruxelles a quelle in Polonia, e poi in Turchia, dagli Stati Uniti al Giappone, dall’Algeria e Tunisia alla Spagna, Portogallo, e poi Francia,  Grecia, e a Roma in diverse occasioni presso la FAO.. E’ stato autore di saggi, articoli e libri di politica agricola e ha preso parte a trasmissioni televisive e radiofoniche e in quanto appassionato di poesia tra le sue raccolte vanno citate:  “Cammineremo tenendoci per mano” (2002), e “Sogni e segreti” (2005) edite da  Pavone di Roma. Poeta di grande spessore e acutezza è stato anche Valentino Zeichen, autore di romanzi e di raccolte di poesie, attento osservatore della storia e delle vicende legate alla realtà di questi ultimi anni espresse con sottile ironia e leggerezza. Provocatorio e imprevedibile, amato da poeti e da artisti, Valentino Zeichen ha vissuto da uomo libero e come tale da poeta povero, ma felice i cui versi hanno saputo raccontare oltre il visibile andando a restituire una bellezza introvabile e indefinibile e rara  anche nelle piccole cose, e anche quando raccontava delle donne incontrate e conosciute dal loro sguardo ha sempre saputo cogliere dolcezza e grinta, mistero e ritrosia. A legare in modo unico l’arte alle parole è l’altra protagonista Gabriella Di Trani che ha saputo esplorare in piena libertà i diversi volti dell’arte passando dai disegni ai dipinti, dalie installazioni alle performance dove la parola e il gesto costruiscono la storia e l’idea di un pensiero. Nata negli anni quaranta, Gabriella Di Trani, che figura all’interno di uno dei volumi “Storia dell'arte del 900” Generazione Anni Quaranta” scritti da Giorgio Di Genova, presente all’evento, è stata figura di spicco sia come artista visiva e performer, sia come poetessa, legata da profonda amicizia ad Eugenia Serafini con la quale ha condiviso diversi momenti importanti. Gabriella Di Trani ha esplorato la forma di “arte totale” giocata sulle corrispondenze tra segni, suoni, parole, immagini in movimento, portata avanti con interesse per costruire una continuità tra le diverse forme di comunicazione che procedono dal visivo-digitale a quello teatrale, poetico e musicale. Tra le sue opere citiamo: “Libri di legno” e “video performance”: in quest’ultima in particolare parole, immagini, suoni e gesti creano un percorso interattivo dove il colore gioca un ruolo importante nella sua resa visiva ed emotiva. All’incontro interverranno il citato prof. Giorgio Di Genova, il prof. Duccio Trombadori, lo scrittore Sabino Caronia e poi Sarah Panatta, Alessandra Carnovale, Iolanda La Carrubba, Davide Cortese per il consueto Reading. Inoltre si potranno ascoltare le Poesicanzoni di Amedeo Morrone, che allieterà la serata con il suo canto. Seguirà un brindisi.
 Silvana Lazzarino


Eugenia Serafini PRESENTA
La Rassegna Internazionale di
scrittura contemporanea, poesia e arti multimediali
 “L’ALBERO DELLE NOSTRE PAROLE” 11^ edizione
Presentazione della rivista FOLIVM
Età Moderna e Contemporanea
Un ricordo di Gabriella Di Trani, Massimo Pacetti e Valentino Zeichen
Studiolo di Eugenia, Via dei Marsi, 11, Roma
Lunedì 5 febbraio 2018 ore 18.00
Ingresso libero