“SEI MIA" DI ELEONORA DE NARDIS

Scritto da Silvana Lazzarino il 13 Giugno 2018 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

Il libro dell’ex conduttrice giornalista Rai edito da Bordeaux racconta la vicenda di una donna prigioniera di un amore possessivo e violento che alla fine decide di denunciare. Sarà presentato a Roma il 14 giugno alle ore 18.00 nel Giardino di Sant’Alessio 

   Ancora l’incubo della violenza sulle donne. Un incubo che come un‘ombra minacciosa continua ad aggirarsi nelle abitazioni, nei luoghi di lavoro e in contesti anche impensabili creando ansia, paura e rendendo difficile una denuncia.

Non la si riconosce ad un primo istante, perché spesso la violenza si insinua mascherata sotto altra forma, per poi uscire allo scoperto lasciando che tutto accada inaspettatamente. Prima che sia troppo tardi è necessario che le donne non vengano lasciate sole e che sia loro data la possibilità di uscire da un tunnel pericoloso e spesso senza via di fuga.

Di amore “mascherato” che si trasforma in ossessione e possessione fino a scaturire in violenza racconta il romanzo SEI MIA. Un amore violento” di Eleonora de Nardis pubblicato dalla casa editrice Bordeaux. 

L’autrice, ex conduttrice e giornalista Rai che è stata tristemente al centro delle cronache qualche anno fa, ha voluto lasciare una testimonianza forte e importante per sottolineare come sia fondamentale che in situazioni di difficoltà e pericolo le donne possano trovare appoggio e non si sentano lasciate sole. 

Il libro dopo la prima presentazione alla Casa Internazionale delle Donne lo scorso 7 giugno, a Roma  cui ha preso parte un nutrito pubblico tra cui Elena Luviso, Gioia Longo di Cristofaro, Laura Tangherlini, Silvia Gallerano, verrà presentato giovedì 14 giugno a Roma alle ore 18.00 presso il Giardino di Sant’Alessio (in Via di Sant’Alessio). 

Ad introdurre l’incontro sarà la giornalista Paola Raiola di RTL, cui seguirà l’intervento di Virginia Vandini Presidente dell’associazione Il Valore del Femminile, sociologa e counselor, e quello del giornalista Mattia Iovane. Le letture saranno a cura di Nicole Guido, Eleonora Fornasari, Carla Fraioli, Loretta Giannini dirette da Paola Maffioletti, con la partecipazione straordinaria di Valerio Aprea.

La trama. Elisabetta ha due figli e si è appena separata dal marito quando incontra Massimo. Tra loro nasce un amore sincero e appassionato che a poco a poco si trasforma in qualcos’altro, in un rapporto verticale a senso unico, in una silenziosa e feroce gerarchia, prima tra oppresso e oppressore e poi tra vittima e carnefice. Fino a un epilogo senza ritorno.

Un romanzo in forma di diario ispirato a fatti realmente accaduti, rappresenta un grido di libertà per ogni donna, un inno alla vita e all’importanza di appartenere prima di tutto a se stessi, liberi di essere e vivere.

Già dal titolo si può evincere il rapporto tossico che la protagonista nel tempo sarà destinata a vivere con il proprio partner. Un legame possessivo che non lascia spazio alla sua libertà privandola giorno dopo giorno delle sue scelte e desideri anche più banali siano esse legate al tipo di abbigliamento da indossare per uscire, siano invece legate alla scelta o meno di frequentare le amiche, per arrivare all’obbligo di abbandonare il posto di lavoro. 

 La storia, che trae spunto da un fatto realmente accaduto, segue da vicino le vicende quotidiane della protagonista restituite sotto forma di diario che recita come una confessione, una confidenza.  Scandita giorno per giorno in prima persona, questa vicenda accompagna il lettore nell’universo della protagonista dove il rapporto con il suo partner diventa di dipendenza fino a degenerare nella violenza.

Questo nuovo amore dopo la separazione dal marito, che lei pensava essere quello della vita pineo di passione e affetto, in realtà deluderà le sue aspettative mostrandosi possessivo e violento.

Una storia come tante di una donna che vive con un uomo passionale e geloso, dapprima possessivo poi sempre più autoritario e violento sia a livello psicologico, sia fisico. E’ lui a prendere il potere e a decidere come debba vestirsi e truccarsi o meglio non truccarsi, o addirittura a lavarsi poco frequentemente, fino a ad obbligarla gradualmente a lasciare il lavoro.

La vita di questa donna avviene dentro una casa in cui non manca nulla, molto bella, ma sorvegliata in cui il suo uomo la tiene reclusa portandosi via il tappo della vasca e le chiavi.

Una vita dove si susseguono bugie e spietate evidenze, da cui la protagonista non riesce ad uscire sebbene madre di due figli. Alla fine arriva la denuncia. Ma perché tanto tempo prima di decidersi?  E inoltre non vi erano segnali iniziali di comportamenti distorti da parte del suo compagno?  

Queste domande accompagneranno il lettore in un percorso di dolore e paura, rabbia e delusione, dove riflettere su come siano complesse le relazioni di coppia e come non sia sempre facile capire cosa si nasconda dietro le dinamiche di certi comportamenti.

Una vicenda che parla di dolore come via per rinascere, una storia di emancipazione di una donna come tante altre, che alla fine riesce ad essere libera di decidere di sé ed amarsi.

Per l’occasione saranno esposte le tele di Juri Corti.

 

L’autrice Eleonora de Nardis (Roma 1976) è sociologa, giornalista professionista e madre di tre figli. Ha lavorato in tv come redattrice, inviata, autrice e conduttrice di programmi di infotainment. È autrice di saggi e inchieste. Questo è il suo primo romanzo.

 

Silvana Lazzarino

 

PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI ELEONORA DE NARDIS

“SEI MIA Un amore violento”

Edizioni Bordeaux

Introduce la giornalista Maria Paola Raiola di RTL,

intervengono Virginia Vandini Presidente de Il Valore del Femminile e

 il giornalista Mattia Iovane

Letture a cura di Nicole Guido, Eleonora Fornasari, Carla Fraioli, Loretta Giannini 

dirette da Paola Maffioletti, con la partecipazione straordinaria di Valerio Aprea

Sarà presente l’autrice

Giardino di Sant’Alessio 

Via di Sant’Alessio, Roma

Giovedì 14 giugno ore 18.00

Ingresso libero