OLIVIERO RAINALDI IN MOSTRA A NAPOLI

Scritto da Silvana Lazzarino il 19 Luglio 2018 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

L’artista contemporaneo di fama internazionale in mostra a Napoli al Pio Monte della Misericordia dal 19 luglio, con il suo più recente lavoro con cui rivisita il dipinto del Caravaggio “Le Sette opere di Misericordia” a cogliere quell’attitudine nell’uomo che guarda con amore al prossimo

L’arte esplora la vita e le emozioni che da essa scaturiscono . E’ quando ha restituito con la sua arte fatta di segni e forme di presenze e assenze, OLIVIERO RAINALDI, classe 1956, tra i più interessanti protagonisti della scena artistica contemporanea con opere in Italia e all’estero,  che ha sempre messo al centro della sua ricerca l’uomo con le sue emozioni. La figura umana è infatti da lui indagata attraverso diversi materiali tra cui olio, gesso, bronzo, marmo, ceramica, affresco, passando da composizioni più complesse ad altre più essenziali in cui si avvertono reminiscenze con culture del passato.

L’indagine sull’uomo e l’esistenza fatta anche di sofferenze, lo porta a soffermarsi sul bisogno dello stesso individuo di dare risposte a questa vita e cercare oltre questa finitudine che limita e crea chiusure. Ricerca di infinito a cogliere quella spiritualità con cui si sostiene e aiuta il prossimo, che Rainaldi ha espresso in particolare nella rivisitazione delle “Sette Opere di Misericordia” di Caravaggio” realizzata dal Merisi a Napoli su commissione di Luigi Carafa Colonna suo protettore durante la fuga da Roma dopo la condanna per omicidio.

LE OTTO OPERE DI MISERICORDIA è l’opera di Oliviero Rainaldi in mostra a Napoli presso il Pio Monte della Misericordia a partire dal 18 luglio dalle ore 18.30. Curata da Maria Savarese essa sarà esposta fino al 30 settembre 2018 a creare un dialogo di rispondenze visive ed emotive con l’opera del Caravaggio. L’esposizione, nata dalla collaborazione scientifico-culturale tra Oliviero Rainaldi ed il Pio Monte di Misericordia di Napoli, presenta un lavoro che rivisita l’opera del Caravaggio di grande forza realistica con cui sono descritti i sentimenti di compassione, ampliando il senso evocativo della spiritualità e del sacro attraverso anche l’aggiunta di un‘ottava opera a rappresentare l’ottava misericordia volta a se stessi.  Misericordia come accoglienza delle proprie debolezze e di quelle degli altri, come nuovo punto con cui osservare se stessi nel mondo, recuperando la capacità di amarsi per poi amare gli altri. 

Con questa opera formata da otto colonne ciascuna di 9 metri di altezza, leggere e purissime, simulando otto candele Rainaldi intende creare una sorta di completamento con una tra le più avvolgenti opere del Caravaggio conservata proprio al Pio Monte della Misericordia. Olivero Rainaldi prosegue l’intensità emotiva data dalle luci e dalle ombre del dipinto del Caravaggio con forme dagli ulteriori segni mistici e significati che abbracciano le “buone” azioni dell’uomo nella sua quotidianità. La scultura/installazione del Rainaldi si ispira a quella fiamma simbolo dello Spirito, citando la torcia, che compare al centro del dipinto del Caravaggio da lui utilizzata per la prima volta quale fonte di luce.

Le Sette opere di Misericordia: Dare da bere agli assetati, Ospitare i pellegrini, Visitare gli infermi, Dar da mangiare agli affamati, Vestire gli ignudi, Visitare i carcerati e Seppellire i morti grazie al talento e all’intuizione di Oliviero Rainaldi si arricchiscono di un altro gesto, altrettanto importante e fondamentale quello della Misericordia con sé stessi. Per accettare gli altri bisogna prima accettare se stessi a significare quanto sia importanti prima accogliere se stessi, riconoscersi e riconciliarsi con la propria interiorità ed amarsi per come si è, per poi essere pronti a fare altrettanto con gli altri. Perdonare se stessi e poi perdonare gli altri.

Un percorso tra sacro e profano, spirito e materia entro attitudini e limiti della natura umana con  riferimento al simbolo della torcia presente al centro del dipinto del Caravaggio posto nell’abside della Chiesa.   

Ad accompagnare l’installazione (itinerante), il Catalogo edito da Allemandi con un’introduzione di Alessandro Pasca di Magliano, Soprintendente del Pio Monte della Misericordia e testi di Maria Savarese, Qilan Shen e Claudio Strinati.

La mostra vede la partecipazione del Chirurgo Dottor Paolo Vittorini che da vent'anni anni si occupa di Body Sculpting e della Scultura dell'Obesità, perché a volte la sofferenza anticipa la bellezza.  Da sottolineare la partecipazione per la mostra di Genus Bononiae, del Museum of Contemporary Art di Shanghai (MoCa), del Venice International University, Frederik Meijer Gardens & Sculpture Park (Michigan, USA) e del Museo d’Arte Contemporanea di Cassino.

Le opere di Oliviero Rainaldi si trovano in tutto il mondo: tra le più famose vanno menzionate “Caduti” nel Palazzo dell’ONU; il bassorilievo “Neptune in the Wind” realizzato per il marchio Maserati; la scultura simbolo del Frederik Meijer Gardens & Sculpture Park in Michigan ( USA).

 

Silvana Lazzarino


OLIVIERO RAINALDI

LE OTTO OPERE DI MISERICORDIA

A cura di Maria Savarese

Pio Monte della Misericordia

Via dei Tribunali, 253 Napoli 

Orari dal lunedì a sabato, ore 9 – 18, domenica, ore 9- 14.30

(la biglietteria chiude mezz’ora prima)

dal 19 luglio al 30 settembre 2018

 Info al pubblico: segreteria@piomontedellamisericordia.it