UEMON IKEDA E LA SUA INSTALLAZIONE

Scritto da Silvana Lazzarino il 14 Gennaio 2019 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

UEMON IKEDA. Ancora in corso a Palazzo Reale di Napoli la sua istallazione

 “A levante del sole”  con il filo rosso Ikeda proietta lo spettatore verso la dilatazione di un tempo in cui  l’invisibile diventa visibile e alla notte succede il giorno

Sulle emozioni legate all’esistenza dove si può percepire quell’energia invisibile sospesa tra materia e spirito, sul desiderio che spinge l’uomo a guardare oltre l’aspetto razionale per superare quel confine dove abita il sogno e l’immaginazione,  si sofferma l’opera di UEMON IKEDA artista giapponese, ma romano di adozione.  Uemon Ikeda nome d’arte di Tatsuo Ikeda (Kōbe, 1952) capace come pochi di far parlare l’armonia del colore e delle forme nel loro espandersi nello spazio  con cui scandisce i rapporti esistenziali in divenire volgendo lo sguardo alla natura, propone nei suoi lavori diverse declinazioni linguistiche che procedono dalla pittura all’installazione, dal disegno all’architettura, fino alla scrittura. Attraverso questi linguaggi Ikeda racconta nostalgie lontane e il presente di un ipotetico futuro nella costante continuità di un tempo in cui ridefinire pensieri e azioni. 

Le sue opere racchiudono le atmosfere legate alla natura dove il sole, le nuvole, la neve, il fuoco acquistano forme allungate, indefinite entro uno spazio che non finisce, ma apre a possibili processi in cui il presente si àncora al passato nei ritmi del ricordo e della memoria nostalgica e sognante. Di grande spessore emozionale sono le raffigurazioni di “stanze”  che invitano ad entrare un uno spazio senza tempo per respirare le atmosfere della terra umida o asciutta, del mare profondo, della Primavera dai colori vivi e ancora delle stelle nella loro infinita molteplicità. 

A Napoli a Palazzo Reale ancora aperta fino al 15 gennaio 2019 la mostra con protagonista la sua installazione realizzata per la riapertura del Giardino pensile del Palazzo. L’installazione “A levante del sole” centrata su un filo rosso come guida, conduce i visitatori verso una vista panoramica tra le più suggestive della città con la vista sul Golfo di Napoli. Organizzata dal Polo museale della Campania e patrocinata dalla Fondazione Italia Giappone e dell’Istituto Giapponese di Cultura, la mostra curata da Anna Imponente, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Napoli diretta da Giuseppe Gaeta, permette di riscoprire la poesia nella natura e nella realtà che circonda l’uomo, spesso distante da quanto lo circonda legato a luoghi e spazi naturali o vissuti.

L’opera di Uemon Ikeda in linea con le caratteristiche  degli spazi del Giardino Incantato del Palazzo dove arte, architettura e natura si integrano per un dialogo tra finito e infinito, rispecchia perfettamente, l’ aspirazione dell’uomo a scoprire cosa vi sia oltre uno spazio definito. Il suo filo rosso di lana e seta nel condurre lo spettatore entro e fuori gli spazi del palazzo, rappresenta l’idea di associare la realtà al sogno, il visibile all’invisibile, il giorno alla notte entro un’ottica in cui l’Occidente avverte la presenza dell’Oriente con le sue magiche atmosfere di armonia e dilatazione del tempo.

L’installazione che percorrere l’interno del palazzo fino al Giardino pensile, è una leggera architettura effimera, una struttura aerea sottile che manifesta forza e resistenza pur inserita nella struttura architettonica monumentale con la quale crea un dialogo interattivo. 

Uemon Ikeda ha realizzato mostre in Italia e in Giappone, collaborando anche con l’università La Sapienza di Roma e di grande respiro sono le sue installazioni che ben si sposano con il tessuto urbanistico di piazze e paesaggi.

Ikeda oltre ad aver partecipato nel 2017 alla 102esima edizione della NIKA Exibition al National Art Centre di Tokyo, una delle tre esposizioni d’arte più importanti in Giappone e nel 1991 alla collettiva “Simultaneità” – Nuove Direzioni dell’Arte Contemporanea Giapponese a Palazzo Braschi a Roma, ha all’attivo diversi lavori tra cui citiamo l’installazione “Filo di Arianna” in piazza Trilussa a Roma e per la Giornata Europea della Cultura Ebraica la realizzazione di un’installazione per i giardini della Sinagoga di Roma. Da ricordare la sua partecipazione alla collettiva “Io Klimt” al Palazzo dei Consoli di Gubbio nel 2013 a cura di Francesco Gallo Mazzeo.

Silvana Lazzarino

 

UEMON IKEDA 

IL GIARDINO INCANTATO DI PALAZZO REALE

“A levante del sole”

Palazzo Reale di Napoli

fino al 15 gennaio 2019