Fotografia e Scrittura - FRANCESCO ROMOLI

Scritto da Occhio dell'Arte il 23 Gennaio 2013 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

Promette il cinematografo, con effetti di post produzione che riportano su luoghi e dejaà vu da grandi film. Nel magazine di Novembre, "THE DIRECTOR.

Regia di Francesco Romoli"


Dietro la lente c'é l'uomo e il fotografo. Il fotografo e la sua visione del mondo. L'uomo e i sui dejà vu. Francesco ha sviluppato uno stile narrativo e visivo, che rende i suoi lavori fotografici al pari di cortometraggi, riconoscibili al pubblico per la loro forte componente surrealista. Fantasiose ed oniriche, le sue immagini sembrano estrapolate dallo storyboard di un film e sono dotate di tutto - tranne del sonoro. Su ognuna di queste mi sono soffermata cercando di esplorare quel seducente lato oscuro che mi induceva a visitare con gli occhi le piccole città delineate da colori affatto casuali. Ormai catturata dalle caotiche ramificazioni di pensieri interiori, mi sono perduta tra le strade affogate nella nebbia. Un elemento evidente ed innegabile è la grande abilità di Romoli con la post produzione che contraddistingue il suo linguaggio e gli consegna uno stile espressivo unico.

Uno stile alla “Lynch”,  mi viene in mente, seguendo le tonalità dei colori intensi e quei luoghi disabitati di realtà, in cui si trovano spesso i personaggi da grande schermo. Il linguaggio estetico assimila la verità ad una visione paradossale e assurda, dove la vita fa solo da contorno e spunto per creare situazioni al di là del muro delle umane certezze, a volte anche inquietanti seppur sostenute da un certo cateto positivo ma che, per quanto s'nsinui depistandoci, impedisce di essere decifrato.

Di un'innegabile bravura, il creatore di idee esplode figure non inquadrabilli, non circoscrivibili, immagini non catalogabili ad una prima lettura. Questa creatività in fuga é imprendibile e attraente per chi si diletta a risolvere gli enigmi dell'inconscio; addirittura un grande gioco...forse una piccola sfida. Cosa vuole dirci il fotografo?

Dire sì.

Nessuno mi convincerebbe mai che quel che ho visto in questa galleria di fotografie non abbia una voce.

Non si tratta affatto di un vaneggiare casuale o di un approccio divertente alla grafica.

Non oserei mai chiamarli fotomontaggi o prodotti da photoshop.

Tutto mi spinge a cambiare il titolo dell'articolo, non fosse troppo tardi per farlo. Quel che intendo é che il regista é anche attore protagonista. C'é tanto di lui in ogni elemento del puzzle, anche negli abouts.

Non può piovere per sempre - mi ricorda intitolando così un suo scatto.

Norman Bates é da qualche parte che sorride davanti allo scatto del Motel ed io comincio a pensare che fotografare sia davvero un'arte, in questo caso - la massima espressione del descrivere sé stessi.

Ha raccontato di sé senza farlo notare.
Ha promesso il cinematografo.

E lo ha mantenuto.

 

(Barbara Marin)

marinforreply@gmail.com

La fotografia usata in questo blog  e' stata gratuitamente e gentilmente concessa da Francesco Romoli a Barbara Marin e rimane di proprieta' esclusiva dell'Autore dello scatto.

Vietato ogni uso improprio
 

"Occhio dell'Arte" sta anche su Facebook: iscriveteVi alla nostra pagina sociale cliccando semplicemente  "mi piace"

http://www.facebook.com/pages/Occhio-dell-Arte/365733449315

 

Per avere notizie su Francesco Romoli, consultate il  sito http://www.russelaid.com