“Il metodo Griffee" ed Tracce di Pescara

Scritto da Silvana Lazzarino il 04 Giugno 2019 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

Presentazione del libro “Il metodo Griffee (modello psico-evolutivo per la cura e il ben-essere delle relazioni famigliari)” Napoli 7 giugno sala Cinema” dell’ex “Asilo Filangeri” in Vico Giuseppe Maffei 4

Le parole avvicinano e allontanano,  uniscono e separano, sostengono e feriscono. Tutto dipende da come sono pronunciate e dal contenuto che trasmettono. La forza della parola non ha tempo. Ma ad essa si accompagna la scrittura, la parola scritta che resta nella pagina di un quaderno o di un libro, per essere ripresa in qualsiasi momento. Il gesto dello scrivere ha bisogno di silenzio, concentrazione, solitudine, specie se si racconta qualcosa di sè, un pensiero, un’emozione. Avvolgenti, spigolose nel loro interagire le parole raccontano emozioni di storie che si ripetono e rinnovano nel tempo, ma la scrittura sempre specie in questi ultimi anni sta smarrendo la bellezza insita nell’atto, nel gesto dello scrivere su carta, gesto che spesso può aiutare a esprimere e liberare stati d’animo di felicità, ma anche rabbia e dolore.

Federica Fava Del Piano psicologa della scrittura e Silvana Madìa neuropsichiatra infantile e psicoterapeuta familiare si interessano alla scrittura quale mezzo educativo e creativo, ciascuno dal proprio punto di vista, sottolineando le diverse possibilità di comunicazione della stessa a partire dal suo potere evocativo ed educativo. e al suo essere strumento con cui relazionarsi in modi e tempi diversi a seconda delle esigenze e abitudini di ciascuno. Insieme a CECILIA COCCHIARO E A MARIA DE MIRANDA, FeDERICA FAVA DEL PIANO E SILVANA MADIA sono le autrici del libro edito da Tracce di Pescara “Il metodo Griffee (modello psico-evolutivo per la cura e il ben-essere delle relazioni famigliari)” che verrà presentato a Napoli il 7 giugno 2019, alle ore 18.30, presso la “sala Cinema” dell’ex “Asilo Filangeri” in Vico Giuseppe Maffei 4.

A coordinare l’incontro con le autrici sarà A. Yari Siporso con interventi di Bruno Acconcia e Maria D’Ambrosio.ad accompagnare l’incontro il video di Laura Sorrentino, con lettere di Chiara Stella Sorrentino.

 Viene indagata l’importanza a livello educativo terapeutico del segno grafico sia nella scrittura , sia nel disegno. Lo scrivere e il disegnare permettono di comunicare in modo più diretto e aiutano ad entrare in contatto  con il mondo delle emozioni da cui dipendono le relazioni. “Disegni e scritture sono espressioni più immediate e più vicine al sentire del Sé individuale, del Sé e del Noi familiare e trigenerazionale e possono quindi essere utilizzati, unitamente alla narrazione su di essi, come strumenti di conoscenza e di intervento”.”.

Il metodo Griffee (Gruppo di Intervento per Famiglie con Figli in Età Evolutiva) è un metodo di valutazione/intervento per famiglie e gruppi che velocizza il percorso di conoscenza diagnostica e, in chiave terapeutica, consente di lavorare sui processi di appartenenza e individuazione. Si è rivelato efficace nel trattamento di sintomatologie post-traumatiche, nel sostegno a famiglie adottanti, nei gruppi di formazione ed in quelli di sostegno per malattie croniche. In un setting sistemico-relazionale, esso segue la "pista" del tratto grafico come filo conduttore di un viaggio metaforico nel proprio percorso di appartenenza e individuazione. La scelta di utilizzare il tratto grafico è scaturita dalla considerazione che il manifestarsi graficamente è un'esigenza connaturata della specie umana. Disegni e scritture sono espressioni più immediate e più vicine al sentire del Sé individuale, del Sé e del Noi familiare e trigenerazionale e possono quindi essere utilizzati, unitamente alla narrazione su di essi, come strumenti di conoscenza e di intervento”.

Silvana Lazzarino