AL TAYAR. LA CORRENTE libro di Mario Vattani

Scritto da Silvana Lazzarino il 25 Giugno 2019 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

 Roma a Palazzo Firenze Lettera 22 presenta Al Tayar di Mario Vattani

Dopo il successo della presentazione presso il Circolo degli Esteri della Farnesina a Roma dello scorso 29 maggio, il libro di Mario Vattani, Al Tayar. La Corrente (Mondadori) viene presentato giovedì 27 giugno alle 18.30, a Palazzo Firenze (Piazza di Firenze 27 – Roma). A presentarlo insieme all’autore sono Paolo Corsini, presidente di Lettera22, Marcello De Angelis, giornalista e scrittore, Marilù Lucrezio, inviata del Tg1.

Appassionato di arti e culture orientali impegnato nella sua carriera diplomatica che lo ha portato a viaggiare in giro per il mondo tra Stati Uniti, Giappone ed Egitto, Mario Vattani ha scelto di ambientare la vicenda di questo suo recente capolavoro al Cairo.
In AL TAYAR. LA CORRENTE egli racconta la storia di Alex Merisi,  venticinque anni e un lavoro da fotografo ormai abbandonato, appena atterrato al Cairo con ia valigia pochi vestiti, quanti bastano per nascondere i farmaci che ha il compito di trafugare in Egitto. Non ha scelta, questo è il tributo che gli è stato imposto per un debito dal quale teme di non liberarsi più. Nel tentativo di rifarsi una vita sedotto dal fascino di una metropoli in preda agli spasmi di un regime morente, viene trascinato nel mondo terrificante del traffico di organi per sfuggire al debito che lo perseguita.

Si tratta di un romanzo coinvolgente, che trasporta il lettore in un Egitto vivido e affascinante, seppure nella sua apparente decadenza. Ma anche di una storia che, al diletto della narrativa, affianca numerosi spunti di riflessione su temi di grande attualità: dai sommovimenti che sconvolsero il Medio Oriente nel periodo delle cosiddette “primavere arabe”, oggi riportati in primo piano dalla recentissima morte di Mohamed Morsi, al business disumano del traffico d’organi, drammaticamente connesso allo sfruttamento dei migranti a ogni latitudine, fino al tema dei profondi legami culturali tra i popoli del Mediterraneo.

Veloce e ricca di colpi di scena, la trama di AL TAYAR si appoggia su uno stile scorrevole e immediato, cinematografico, che porta il lettore a identificarsi col protagonista e lo inchioda alla lettura fin dalle prime pagine. Ma il fascino del romanzo è anche dovuto allo sguardo limpido e coinvolgente di Alex sul Cairo, sulla cultura araba e sul mondo che lo circonda. Con pennellate vivide, emozionanti e mai convenzionali, Mario Vattani dipinge un noir sensuale, scuro e commovente. “Nel mondo di Al Tayar” - racconta Vattani - “il destino degli uomini non viene deciso dalla malvagità delle loro azioni, ma dallo scorrere inesorabile del Nilo. E’ una corrente in cui non si può far altro che lasciarsi andare, anche a costo di perdere l’anima.”

Silvana Lazzarino