“Aquiloni” di Maria Gabriella Ciaffarini

Scritto da Silvana Lazzarino il 15 Luglio 2019 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

La presentazione il 19 luglio 2019 presso il Comune di Città Sant’Angelo (Pescara) a cura di Marco Pavoni e Ubaldo Giacomucci

La musica con i suoi ritmi di chiaroscuri melodici, il verso poetico che disegna orizzonti di sogni e speranze, verità e attese, si incontrano in un gioco di melodie del pensiero nel suo evocare mondi interiori a partire da quanto visto, vissuto e proiettato nello scrigno del tempo. Sono queste rispondenze di suoni e parole ad accompagnare il tessuto poetico e artistico della scrittrice, musicista e compositrice MARIA GABRIELLA CIAFFARINI, insegnante di storia e filosofia presso il Liceo Scientifico  “L. da Vinci” di Pescara, autrice tra gli altri del libro di poesie “Aquiloni” edito da Tracce di Pescara Premio Speciale al Concorso Nazionale “ScrivereDonna” del 2018, che sarà presentato venerdì 19 luglio 2019 presso il Chiostro di San Francesco a Città Sant’Angelo alle ore 21.00,

L’evento patrocinato dal Comune di  Città Sant’Angelo e organizzato all’interno della rassegna “…E State a Città Sant’Angelo”, cui partecipa l’Autrice, vede quali presentatori il poeta e docente di Letteratura Italiana Marco Pavoni ed il poeta e critico letterario Ubaldo Giacomucci direttore editoriale delle Edizioni Tracce.
L’autrice è laureata in Lettere moderne presso l’Università di Chieti G D’Annunzio e diplomata in pianoforte al Conservatorio di Parma e in clavicembalo al Conservatorio di Pescara. A seguire la presentazione è in programma un breve concerto dal titolo “Musica nel Chiostroeseguito dal duo composto dal soprano Manuela Navelli e dal musicista Gianni Scannella alla fisarmonica.

Così scrive Ubaldo Giacomucci nella prefazione: “In queste poesie di Gabriella Ciaffarini non prevale l’essenzialità del dire (che pure è presente), ma il tessuto complesso, intricato e suggestivo di simboli e di allegorie che si armonizzano in una visione del mondo, attraverso immagini di grande intensità. L’Autrice delinea un testo organico, il cui stile mostra una costante proiezione introspettiva, come nella migliore tradizione poetica, ma soprattutto la forza icastica delle immagini simboliche che determinano le basi della riflessione esistenziale, ma si distendono a volte in momenti surreali di grande effetto. In questa silloge, dunque, non assistiamo più a riferimenti alla nostra attualità socio-culturale, che in precedenti raccolte l’Autrice coglieva con occhio disincantato e spesso critico. Emerge invece, più che mai, la parte profonda della psiche, attraverso immagini archetipiche, ricche di intensità forse numinosa”.

Autrice di diverse sillogi poetiche tra cui “Parole”, “Albe di creta” e “Linea di confine” quest’ultima centrata sul motivo dell’esistenza anche legato al tema della morte, Maria Gabriella Ciaffarini ha il tocco unico e universale del musicista nel far vibrare le emozioni che nei versi trovano nuova rispondenza tra visione e pensiero nella ricerca di verità sul senso dell’esistere nella ciclicità di un tempo come infinito. Ed ecco che ogni parola detta e sussurrata si riappropria di nuove simbologie e ogni accordo accarezza la leggerezza dei luoghi dell’onirico dove tutto sembra inspiegabile.

Si è diplomata in Direzione d’orchestra nei Corsi Internazionali di Alto Perfezionamento presso l’AMP di Pescara e diverse sono le pubblicazioni di composizioni pubblicate con Tracce come : “Metafore” e “Diapositive”, unitamente a brani di musica di insieme destinati alla didattica. Convinta dell’importanza nel far convergere diverse espressioni artistiche e culturali, ha fondato “Sinergie d’Arte” associazione il cui fine è la realizzazione di progetti di arte totale, circolarità dei saprei e divulgazione scientifica ed educazione permanente.
 Come musicista ha composto “Missa Humilis”, “Missa Choraliter”, l’oratorio “Il libro dell’amico e dell’amato”, “Metafore”, “Miniature”, “Sognando il Giappone” e vari altri brani solistici, da camera, didattici. Ultimamente si interessa di symphonic rock.

Silvana Lazzarino