"L’enigma del reale" Galleria Corsini Roma

Scritto da Silvana Lazzarino il 23 Ottobre 2019 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

La mostra "Ritratti e nature morte dalla Collezione Poletti e dalle Gallerie Nazionali Barberini Corsini" a cura di Paola Nicita, apeta dal 24 ottobre 2019

La Natura morta che trova la sua più alta espressione tra Cinque e Seicento, ma anche la pittura di realtà sono al centro della mostra “L’enigma del reale. Ritratti e nature morte dalla Collezione Poletti e dalle Gallerie Nazionali Barberini Corsini” che apre al pubblico a Roma il 24 ottobre 2019 presso la Galleria Corsini in via della Lungara 10 dove sarà visibile fino al 2 febbraio 2019

La Direttrice Flaminia Gennari Santori, ha sottolineato come anche per questa esposizione come per quella dedicata a Robert Maspplethorpe “si prosegue alla Galleria Corsini con l’esplorazione del collezionismo, sia come pratica che come categoria culturale”.

Nella mostra a cura di Paola Nicita, sono esposte oltre trenta opere provenienti dalla collezione di Geo Poletti (Milano 9 aprile 1926 -Lenno 13 settembre 2012) mai esposte prima e messe a confronto con alcuni dipinti del museo e un’opera proveniente dal Museo nazionale di Varsavia. Storico dell’arte, connoisseur, pittore e collezionista Geo Poletti nel suo lavoro di attento collezionista e studioso ha molto appreso dai suggerimenti di Longhi anche su come collocare l’opera entro un preciso contesto storico a partire da un’attenta lettura iconografica.

Per lo più sono esposte nature morte seicentesche, da quelle di ambito caravaggesco romano, alle “Cucine” emiliane, dalle più sobrie e intime nature morte lombarde, fino alle nature morte di Bernardo Strozzi e al rinnovato “realismo” di ispirazione caravaggesca del bergamasco Evaristo Baschenis.

Sono messe a confronto due nature morte con raffigurati Vasi di fiori e frutta attributi da Poletti a Caravaggio con una Natura morta con tuberosa mai esposta al pubblico e conservata a Palazzo Barberini.

La pittura di Realtà presenta il confronto tra le tre versioni del Pescivendolo che sventra una rana pescatrice riferite alla collezione Poletti, alle Gallerie Barberini Corsini e al Museo Nazional e di Varsavia, quest’ultima prestito eccezionale in questa occasione. Un confronto per sottolineare il loro contesto di provenienza oltre ad un’inedita lettura sul piano iconografico, storico e attribuzionistico. 

Prima attribuita a Guido Cagnacci poi al fiorentino Orazio Fidani, la versione delle Gallerie nazionali Barberini Corsini del pescivendolo è in realtà opera di un grande pittore napoletano della metà del XVII secolo, come anche le altre due versioni del Museo di Varsavia e della collezione del Poletti si riferiscono allo stesso periodo e ambito culturale.

Sono esposti anche “il Democrito” di Jusepe de Ribera e la Maddalena penitente di ambito spagnolo, opere segnate da una forte aderenza ai valori naturalistici che muove dal mondo caravaggesco a scandire l’alta qualità del collezionismo di Geo Poletti incoraggiato anche dal Longhi, grazie al quale ha avuto modo di approfondire l’arte del Caravaggio e dei caravaggeschi e di tutta la pittura spagnola e italiana del Seicento.

Una giornata di studio verrà dedicata a chiusura dell’esposizione presso Palazzo Corsini per approfondire la conoscenza dei dipinti esposti, alla quale verranno invitati studiosi e specialisti del settore, nazionali e internazionali. Verrà dunque pubblicato per l’occasione un libretto/guida con un testo di Paola Nicita.  Sono inoltre previste una serie di attività didattiche (visite guidate e conferenze) rivolte ai diversi pubblici della mostra.

Silvana Lazzarino

 

L’enigma del reale. Ritratti e nature morte dalla Collezione Poletti 

e dalle Gallerie Nazionali Barberini Corsini

a cura di Paola Nicita

Galleria Corsini, via della Lungara 10-  Roma

orario: dal mercoledì al lunedì 8.30- 19.00. La biglietteria chiude alle 18.30

giorni di chiusura: martedì, 25 dicembre, 1° gennaio

dal: 24 ottobre 2019 al 2 febbraio 2020

per informazioni tel. 06-4824184, email: comunicazione@barberinicorsini.org