Boille alla Galleria Arte e Pensieri

Scritto da Silvana Lazzarino il 30 Ottobre 2019 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

Opere giovanili e ultimi segni di Luigi Boille in mostra a Roma alla Galleria Arte e Pensieri fino al 16 novembre 2019

Grande successo sta riscuotendo la mostra “Luoghi di luce, scrittura del silenzio. Opere 1958 – 2015” a cura di Claudia Terenzi e Bruno Aller in corso fino al 3 novembre presso il Casino dei Principi di Villa Torlonia a Roma (Via Nomentana 70 durante la quale nel mese di ottobre si sono appena conclusi tre incontri: “Un critico e un artista con le opere in mostra” in cui uno storico dell’arte e un artista si sono confrontati sui temi delle opere di Luigi Boille lungo il percorso espositivo.
Entro la corrente dell’astratto-Informale europeo Luigi Boille ha restituito una scrittura calligrafica attenta alle armonie del segno a partire dalla materia da cui esso emerge in proiezioni di filamenti di colore orientati a procedere al di là della superficie del quadro. Un segno  in costante evoluzione che procede dalle forme delicate e sottili a quelle più simili ad arabeschi, per diventare dirompente nei suoi ritmi infiniti tra luci e ombre, quasi a voler creare una continuità tra la materia e lo spirito, il finito e l’infinito. Se l'esposizione a Villa Torlonia,,la prima grande antologica a Roma dedicata a questo artista “dal segno infinito”, presenta più di ottanta opere tra olii su tela, tempere su carta e cartoncino che illustrano il suo percorso artistico dal 1958 fino al 2015 sottolineando l’evoluzione del discorso ritmico e incisorio del segno, del colore e della materia, la mostra con cui la GALLERIA ARTE E PENSIERI inaugura la stagione espositiva propone un percorso dedicato alle opere giovanili del grande artista.

Con la partecipazione dell’Archivio Boille la Galleria Arte e Pensieri presenta una rassegna di opere di Boille che vanno dalla fine degli anni Quaranta ai primi anni Cinquanta, poco conosciute o del tutto inedite, tra incisioni carte ed oli sia del  periodo parigino che romano. Inoltre sono esposte una selezioni di lavori degli ultimi quindici anni di attività, in cui si evidenzia la grande qualità pittorica dell’artista, la sua capacità di approfondimento del linguaggio che negli anni si faceva sempre più radicale, con una serrata estenuante ricerca verso l’assoluto senza concessione alcuna arrivando ad una sintesi estrema.

L’artista elabora un segno minimo primario, una sorta di ideogramma, emergente o sottostante un fondo generativo per una superficie che mantiene la radice di una pittura di estrema sapienza e ricchezza.
Le sue opere sono presenti nelle collezioni di alcuni grandi musei italiani e stranieri tra i quali citiamo: la Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea Armando Pizzinato, Pordenone, la Galleria Civica d’Arte Moderna a Torino, la Galleria d’Arte Moderna Klovicevi dvori di Zagabria, Croazia, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, l’Hirshhorn Museum of Modern Art di Washington, il Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, il Museo di Roma a Palazzo Braschi, il Museo Novecento a Firenze ed il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Giuseppe Perricone” a Trapani.

Silvana Lazzarino

Luigi Boille. Lavori giovanili (inediti) & ultimi segni (assoluti)"
Galleria “Arte e Pensieri”
 via Ostilia 3. Roma
orario: dal mercoledì al sabato, dalle ore 16.00 alle ore 20.00
fino al 16 novembre 2019
Informazioni: 3397092125, galleriaarteepensieriroma@gmail.com