In vendita l'ultimo lavoro di DIEGO MORMORIO!

Scritto da Occhio dell'Arte il 11 Dicembre 2013 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

Dal web: 

http://www.reset-italia.net/2013/12/11/un-magnifico-inizio-lultima-fatica-professionale-di-diego-mormorio/

 

E’ uscito da poco il nuovo libro di Diego Mormorio: Scrittori e fotografia. UN MAGNIFICO INIZIO 1840-1870 edito da POSTCART edizioni.

L’arte della fotografia era appena nata, molti romanzieri cedettero al suo fascino e ne furono incuriositi. Altri invece la rifiutarono. Diego Mormorio ricostruisce quelle storie, restituendoci alcune delle più belle pagine del complesso rapporto che gli scrittori e i poeti hanno avuto con l’arte fotografica.

Novita’ editoriale da non perdere, l’ultima fatica  di Diego Mormorio fara’ parlare di se’ a lungo per importanza e sapienza di contenuti. Venticinque anni dopo l’uscita dell’antologia Gli scrittori e la fotografia, pubblicata su suggerimento di Leonardo Sciascia e con una sua prefazione, Diego Mormorio dedica a questo tema un’opera in dieci volumi che saranno utili a chiunque voglia addentrarsi nell’affascinante mondo del rapporto tra letteratura e fotografia.

Honoré de Balzac credeva negli spettri fotografici e Nathaniel Hawthorne nella forza rivelativa del ritratto. G ustave Flaubert, invece, non vedendovi il segno artistico, non voleva il fotoritratto dell’amante. La fotografia venne accolta dagli scrittori in diverse maniere. Théophile Gautier l’amò. Oliver Wendell Holmes ne fu entusiasta.  John Ruskin l’amò e poi la odiò. Mark Twain prima la odiò e poi l’amò. Baudelaire la odiò soltanto. Ad Alexandre Dumas interessavano soprattutto le fotografesse, a Edgar Allan Poe le bellezze “miracolose”. Victor Hugo, mettendosi davanti alla macchina fotografica, cercò dentro di sé, e anticipò di decine d’anni quella che è stata la pratica del cosiddetto autoritratto concettuale. In questo primo libro, dedicato alla memoria di Leonardo Sciascia, l’autore prende in esame i primi trent’anni della fotografia, restituendoci alcune delle più belle pagine del complesso rapporto che gli scrittori e i poeti hanno avuto con l’arte fotografica.

Diego Mormorio è storico, critico della fotografia e saggista. Nasce a Caracas da genitori siciliani. Si occupa soprattutto  dei rapporti tra la fotografia, la cultura filosofica e quella letteraria. Da alcuni anni si interessa particolarmente al tema della rappresentazione della bellezza e della natura, con particolare attenzione al paesaggio. Tra i suoi libri ricordiamo: Un’altra lontananza (Sellerio 1997), Paesaggi italiani del ‘900 (Motta, 1996), Vestiti (Laterza, 1999), La regina nuda (Il Saggiatore, 2006), W Garibaldo. Tre racconti garibaldini (Punctum, 2007), Meditazione e fotografia (Contrasto, 2010), Catturare il tempo (Postcart, 2011). Ha curato decine di mostre per enti pubblici e privati, introdotto numerosi cataloghi e libri fotografici di autori italiani e stranieri, collaborato a diversi quotidiani e riviste nazionali.

Come una delle figure piu’ autorevoli e prestigiose del panorama critico fotografico italiano   ha da poco ricevuto l’ennesimo riconoscimento professionale in carriera: il Premio della Critica 2013 al  PhotoFestival “Attraverso le Pieghe del Tempo”.

Il PhotoFestival “Attraverso le Pieghe del Tempo” edizione 2013, conosciuto nel settore anche comeNettunoPhotoFestival,  consta  ogni anno di tantissimi appuntamenti culturali, grandi  ospiti, premiazioni, conferenze,  presentazione di libri, spettacoli serali.

Questa nota rassegna italiana, che giungera’  alla sua quarta edizione il prossimo agosto, consta del coordinamento scientifico  del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale dell’Universita’ La Sapienza di Roma e si svolge al cinquecentesco Forte Sangallo di Nettuno, location fulcro di  questa iniziativa sin dalla sua nascita. La manifestazione e’ ideata e curata dall’Associazione Culturale laziale “Occhio dell’Arte” nella persona della sua Presidente Lisa Bernardini, che ricopre anche il ruolo  di art director dell’evento.   Sotto l’egida istituzionale del Comune di Nettuno,  numerosissime  sono state finora le occasioni di incontro e di confronto fra fotografia, poesia e musica in un fitto e prestigioso programma  aperto ad utenti  di ogni genere ed eta’, con  anche personaggi noti al grande pubblico che hanno contribuito a rendere questa manifestazione come una delle piu’ interessanti del panorama culturale nazionale degli ultimi tempi.

 

L'immagine che correda il preente articolo ritrae, da sx,  Diego Mormorio e il sociologo Fulvio Pellegrini al NettunoPhotofestival 2013