Contemporaneamente Roma 2019

Scritto da Silvana Lazzarino il 14 Dicembre 2019 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

Gli appuntamenti del fine settimana 14 e 15 dicembre la mostra “UN FORGETTABLE CHILDHOOD” e il progetto “OSCILLAZIONI - TEATRI DI VETRO”

I linguaggi del contemporaneo restituiscono nuove possibilità alle diverse arti per raccontare tra fisico e metafisico, visibile e invisibile i modi di sentire e percepire l’esistenza tra un passato riattualizzato e un presente in divenire che guarda al futuro. In questa direzione si orientano i diversi appuntamenti all’interno di CONTEMPORANEAMENTE ROMA 2019 dedicata alla produzione creativa e all’innovazione nel contemporaneo proposta entro diversi ambiti tra arte, arte urbana, cinema, fotografia, teatro, danza, musica, interculturalità e performance che si svolge nella Capitale.

Promossi da  Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale e in collaborazione con SIAE, la manifestazione da ottobre a dicembre 2019 offre un’ampia programmazione tra eventi, iniziative, interventi artistici e culturali proposti non soltanto dalle istituzioni cittadine, ma anche dagli operatori che hanno risposto all’Avviso Pubblico Contemporaneamente Roma 2019.

In questo fine settimana 14 e 15 dicembre da non perdere tra gli appuntamenti quello al Museo Carlo Bilotti (Via Fiorello La Guardia, 6) con la mostra “UN FORGETTABLE CHILDHOOD” promossa dalla Sovrintendenza Capitolina ai beni culturali, con l’Ambasciata d’Israele e curata da Ermanno Tedeschi, che presenta un excursus sullo scenario contemporaneo dell’arte israeliana  e italiana attraverso una selezione di opere il cui filo conduttore è il tema dell’infanzia: dai dipinti alle sculture, dalle fotografie alle installazioni. Opere in cui vengono restituiti gli aspetti legati alla tenerezza e alla fragilità del bambino, quasi uno studio antropologico e sociologico dell’essere bambini e adolescenti. Aperta fino al 16 gennaio 2020 la mostra ad ingresso libero  è visitabile il sabato e la domenica dalle ore 10 alle19,00, da martedì a venerdì dalle 13 alle 19,00 lunedì chiuso.

Nell’ambito della 13 edizione del Festival Teatri di Vetro proposta dall’Associazione Triangolo Scaleno, da non perdere il progetto OSCILLAZIONI - TEATRI DI VETRO presso il Teatro del Lido di Ostia Via delle Sirene, 22, il 14 dicembre con alle ore 19.30 “Esti”, azione coreografica per danzanti non professionisti a cura di Paola Bianchi  e alle 21  “#Tre iconalab” del Collettivo Qui e Ora per la regia di Silvia Gribaudi e Matteo Maffesanti: laboratorio connesso al processo di ricerca dello spettacolo che mette al centro il corpo e l’immagine  cui si cerca di assomigliare o da quale si cerca di fuggire.  Anche il 15 dicembre sempre al Teatro del Lido alle ore 18  “Ballroom”, esperienza collettiva di danza a cura di Chiara Frigo in cui persone di diverse generazioni e contesti sociali si riuniscono per vivere un momento danzante.

Al Teatro India il 16 dicembre alle ore 15 e alle 17.30 incontro condotto da Roberta Nicolai e Giulio Sonno PORTA UN PENSIERO che esplora una pratica di dialogo quotidiano, racconto e ascolto sulle arti sceniche e performative contemporanee, per indagare le traiettorie progettuali e artistiche. i processi creativi e le motivazioni all’origine della tredicesima edizione di Teatri di Vetro aprendo il confronto tra artisti, teorici, spettatori e lanciando alcuni temi che necessitano di una riflessione collettiva. Diventa una sorta di invito rivolto agli artisti, agli spettatori, agli studenti, ai critici, ai curatori, agli operatori a portare un pensiero, trovando nella relazione il modo di ridurre le distanze tra palcoscenico e platea( Ingresso libero).

Alle ore 17.45, 18.30 e 19.15 la  performance The undanced dance, che  parte del progetto ELP curato da Paola Bianchi, Si tratta di un audiodramma coreografico in cui l’azione coreografica di Energheia viene descritta verbalmente e registrata in voce, così da proporre agli spettatori una modalità di ascolto immersiva permettendo di  agire la coreografia, E ancora alle 20,00  la Residenza Teatrale, diretta da Silvia Gribaudi e Matteo Maffesanti “#Tre” un dialogo performativo a cura del Collettivo Qui e Ora, con la collaborazione drammaturgica di Marta Dalla Via, e alle 21.00 “Lei dimora nel canto” a cura di Bartolini/Baronio:  conversazioni realizzate in una dimensione compartecipata, un’intervista collettiva che prova a tracciare le prime parole della “comunità che viene” coinvolgendo alcuni complici poetici – Fulvia Conte, Roxana Ene, Biancamaria Frabotta, Claudia Pajewski, Francesco Raparelli, Attilio Scarpellini, Valerio Sirna– all’interno di un congegno ludico.

E’ poi la volta alle 22,00 di “Himalaya drumming” una performance ispirata alla Montagna. la più vasta e alta catena montuosa del mondo dal grande fascino. Il lavoro con la coreografa e performer Chiara Frigo si inserisce in una personale ricerca rivolta ai temi della spiritualità nell’arte, riflettendo non tanto sulla vetta da raggiungere ma sul percorso che si può trasformare in un’esperienza ritmica, sostenuta dal suono primordiale della batteria.

Silvana Lazzarino


CONTEMPORANEAMENTE ROMA 2019
Segnalati appuntamenti dal 14 al 16 dicembre 2019
per Informazioni 060608, www.contemporaneamenteroma.it