Dal Cambiamento alla Conoscenza di sé

Scritto da Silvana Lazzarino il 31 Marzo 2020 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

 Gestire il cambiamento per una trasformazione interiore: ne parla Francesca Di Sarno  Counselor olistica e formatrice sulla sua pagina personale e su Fb

Non sempre è facile gestire legami e rapporti armonici in cui sentirsi a proprio agio e liberi di esprimere se stessi senza finzioni. Questo per via di condizionamenti che ci si porta dietro dal passato e che spesso ricadono su comportamenti e scelte anche importanti per la propria realizzazione. Per uscire da questo vortice che allontana dall’ascolto di se stessi, per prendersi cura della propria vita ed aprirsi così agli altri con la loro specificità, è necessario responsabilizzarsi a partire da un percorso di consapevolezza nel gestire emozioni e compiere scelte sane.

Con impegno e professionalità Francesca Di Sarno, Counselor olistico, Thetahealer e Formatrice esperta di "Art Theatre Counseling”. specializzata in "Tecniche di Rilassamento", "Costellazioni Sistemico Familiari e Aziendali attraverso seminari,  laboratori esperienziali e corsi ad approccio olistico integrato con l’uso di  diverse tecniche, tra cui la visualizzazione guidata e strumenti di mediazione artistica, appositamente studiati e progettati da lei, guida verso un percorso di crescita personale utile per acquisire  consapevolezza di se’ per gestire le proprie emozioni riconoscendo i punti di criticità, per poi aprirsi agli altri.
Saper gestire le emozioni è fondamentale in diversi contesti, specie quando ci si trova ad affrontare un cambiamento all’interno della propria vita. La situazione difficile che attualmente stiamo vivendo legata alla diffusione sempre più ad ampio raggio del Coronavirus che ha obbligato i governi delle varie nazioni ad adottare misure restrittive chiudendo ogni genere di attività ed esercizi commerciali salvo quelli di prima necessità, obbligando le persone a stare a casa, ha richiesto un grande sforzo da parte di tutti. Principalmente perché da un giorno all’altro ci si è trovati a cambiare completamente le proprie abitudini sentendosi limatati sul piano personale e pratico, senza avere certezze del futuro.

Un cambiamento legato a nuovi comportamenti già in atto come il lavoro da casa, il non poter uscire dalla propria abitazione salvo che per fare la spesa alimentare e recarsi in farmacia, e il non potersi incontrare con alcuna persona. Tutto questo crea smarrimento e mancanza di certezze. La propria abitazione diventa allora l’unico luogo dove ritrovare un proprio spazio, ma non è affatto semplice poiché si è creato  un distacco da quelle che erano le abitudini quotidiane, dalla cosiddetta ruotine giornaliera cui si era legati. Ritrovare quella serenità di prima diventa complesso proprio per via di questo cambiamento.

E’ sul cambiamento che si è soffermata Francesca Di Sarno nel suo appuntamento del 29 marzo 2020 svoltosi sulla sua pagina personale e di cui andiamo a trattare in questo articolo. Francesca Di Sarno spiega come questo cambiamento di routine possa diventare uno stimolo per approfondire la conoscenza di se stessi attivando una trasformazione interiore, a partire dal riuscire a stare in contatto con la dimensione del vuoto dovuto a questa nuova situazione, inizialmente causa di smarrimento e paura. E’ importante anche in questa situazione riuscire a gestire le proprie emozioni dando spazio alla parte più autentica di sé stessi.

Il cambiamento è dovuto per il 20% a ciò che capita nella vita, mentre per l’80 dipende da quanto viene scelto di fare autonomamente innanzi a quanto accade e “il senso da dare al cambiamento dipende dalla capacità di portare il focus su ciò che interessa davvero e alimentare ciò che si avverte essere in linea con il proprio essere autentici” afferma Francesca di Sarno. Il cambiamento che adesso si sta vivendo può diventare, occasione per spostare il focus della propria attenzione su ciò che interessa maggiormente,  esso diventa pertanto un’occasione per guardare dentro se stessi e affrontare i propri alibi. Come sostiene Francesca Di Sarno “…è in questa situazione che vengono a cadere le maschere, perché ci si spinge sempre di più verso l’autenticità. Allora quali maschere siamo disposti a vedere e a lasciare andare nella nostra vita sia in ambito lavorativo, sia in ambito relazionale?”.

A partire da queste domande poi si viene a  contatto con il proprio vuoto interiore: “Come ci si trova nella dimensione del vuoto in questo frangente in cui non si può programmare nulla e pianificare lavori futuri ed eventi?” prosegue la counselor per portare l’attenzione su diversi modi di reagire al cambiamento e al senso di vuoto da parte delle persone.  Vi sono diversi modi di reagire al senso di impotenza: vi sono persone che cercano risposte per motivare l’accadimento di un evento e si attivano cercando le cause, altre persone che invece di fronte allo smarrimento dovuto al cambiamento subiscono gli eventi.

Ma la situazione chiede di fermarsi e uscire dalla routine e ascoltare se stessi e prendersi quello “spazio sacro”, “prendersi quello spazio sacro di ascolto con se tessi” come prosegue Francesca Di Sarno, che afferma come “Il cambiamento implichi il lasciare una zona di confort dove si avevano punti di riferimento per crearne una nuova da cui ripartire…. e questo implica creare nuovi punti di riferimento con tutte le emozioni che affiorano. Il cambiamento in questa situazione che viviamo crea disorientamento a livello mentale e scombussolamento sul piano emotivo, quindi è importante entrare in contatto con se stesi.” Questo cambiamento così forte dovuto alla pandemia che ha portato le persone a sentirsi spiazzate, offre la possibilità di prendere in mano la propria vita attraverso un ascolto autentico, per ritrovare la bellezza dello stare in compagnia di se stessi. “La solitudine diventa allora occasione per ritrovare il piacere di stare in compagnia di sé stessi …”.e prosegue “  Questa è la strada per ritrovare un radicamento profondo con la nostra Madre Terra e sviluppare quel centro di gravità permanente in se stessi  e questo avviene quando si impara ad accogliersi nelle fragilità”.

In questo ascolto si inizia ad accogliere se stessi  con le proprie fragilità, riconoscendo quelle maschere che restituiscono un’immagine che non sempre piace di se stessi.  In questo momento di contatto con se stessi emergono le paure:  “le persone che solitamente sono abituate ad avere contatto con se stesse – prosegue Francesca Di Sarno - “vivono questa fase con un senso di fluidità, mentre quelle che non sono abituate a fare questo passaggio dal mondo esterno al mondo interno fanno più fatica perché sono proiettate con il focus verso l’esterno”.
L’ascolto di sé diventa occasione di grande crescita interiore e consapevolezza di sé. E ancora “quando si passa da una condizione ad un’altra cerchiamo di ricreare punti di riferimento all’esterno e. questo per rispondere a bisogni più immeditati bisogni fisici emotivi ad esempio legati al sentirsi protetti. Se pensiamo di soddisfare questi bisogni primari sentiamo nascere in noi l'esigenza di entrare a contatto con quelli più profondi che possiamo percepire quando si entra a contatto con se stessi”.

Questo ascolto permette di coltivare l’amore incondizionato verso se stessi fatto di sostegno di sé e accoglienza, poiché si impara ad accogliere le proprie fragilità diventando genitori del proprio bambino interiore. “Allenarsi a questo lavoro” sostiene Francesca di Sarno “ permette di sviluppare amore per se stessi che non ci fa porre come bisognosi nella relazione con gli altri, perché siamo in grado di amare noi stessi e, quello che si vuole dall’altro. diventa condivisione. Condivisione in cui ciascuno esprime il proprio sé con l’altro ….si passa da un concetto di relazione tossica ad un altri di relazione sana.”

Questo cambiamento richiede uno sforzo sia fisico sia mentale e poi è richiesto anche uno sforzo spirituale per ascoltare la parte più autentica. Per cambiare bisogna essere disposti a perdere temporaneamente l’equilibrio per ricostruirlo su un piano più alto che va in linea col cambiamento evolutivo. e in modo più consapevole. Quando si ritornerà a contatto con la realtà esterna lo si farà in modo nuovo grazie ad un lavoro di integrazione di parti di sè, di guarigione di diverse ferite che si portano dentro e appartengono al passato e possono emergere di improvviso. “Il Coronavirus ci insegna a togliere la corona da eventi esterni e indossarla per essere padroni della propria vita”.

Silvana Lazzarino

“Dal Cambiamento alla profonda conoscenza di sé
per una trasformazione”
con Francesca Di Sarno
Vido dell’incontro della counselor olistica
presente sulla sua pagina personale
Per maggiori informazioni scrivere a Francesca Di Sarno:
 francesca.disarno.counselor@gmail.com