Alessio Necchi

Scritto da Occhio dell'Arte il 26 Aprile 2014 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

Alessio Necchi nasce nel 1981 a Pavia. Conseguito il diploma da geometra nel 2000, inizia gli studi in Architettura al Politecnico di Milano. Qui conosce, nel 2006, il Prof. Marco Introini. Questo incontro, fa scattare in lui qualcosa: rapito ed affascinato dalle lezioni sui grandi maestri della fotografia, decide di comprarsi una reflex digitale. Gli esordi si concentrano su foto di paesaggio ed architettura, ma costituiscono una sorta di diario visivo personale, nulla di articolato o progettuale. 

Le esperienze si susseguono, e nel 2011 arriva ad esporre all'Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano. Nello stesso anno arriva tra i finalisti del concorso internazionale "Leica Talent". Nel 2013 viene selezionato per partecipare alla collettiva "Paesaggio Italiano", che con il patrocinio dell'Istituto Italiano di Cultura a Bucarest, lo fa esporre in 7 musei, tra Romania e Bulgaria. Le conoscenze, e successive frequentazioni di Franco Fontana e Gabriele Basilico, arricchiscono la formazione degli ultimi anni

www.alessionecchi.it

Mobile  +39 3319653861

 

"PROSPETTIVE A POSTERIORI" di Alessio Necchi 

Il lavoro di Alessio Necchi, ampiamente costruito con suggestioni visuali, in realtà sotto questa scorza in cui il colore e il mosso la fanno epidermicamente da protagonisti, esprime valori simbolici, metaforici, esistenziali. E' in realtà una riflessione sull'individuo, la sua spersonalizzazione nel contesto contemporaneo. Non per nulla una delle immagini è quella dell'uomo, sempre poi presente, avvolto dalle corsie di un probabile supermercato, che poi entra ed esce da un tunnel, quasi fosse un contenitore obbligato. E' un entrare ed uscire che da una parte ci porta nell'incubo, dall'altra parte in una lontana speranza. L'individuo è sempre di spalle, mai anagraficamente riconoscibile. Un essere-non essere.

Luigi Erba