Gensini alla Carriera 2014 a..

Scritto da occhiodellarte il 28 Novembre 2014 • 

...NOVELLA CALLIGARIS!

 

Il PhotoFestival “Attraverso le pieghe del tempo"  è una grossa manifestazione giunta ormai al suo quarto anno; nel 2014  ha avuto inizio il 19 agosto ed e' proseguita fino al 31 agosto; è ideata e curata dall’Associazione culturale “Occhio dell’Arte” per la guida della presidente Lisa Bernardini.  Sotto l’egida del Comune di Nettuno ogni anno sono  varate occasioni d’incontro e di confronto fra fotografia, poesia e musica. Caratterizza il PhotoFestival, fin dalla sua fondazione, per volontà della sua ideatrice ed organizzatrice Lisa Bernardini, l’intento di sostenere e mettere in luce anche missions  orientate alla solidarietà, conferendo alla fotografia, alla musica e alla poesia un ruolo socialmente attivo. Quest’anno  e ' stata aiutata la realtà solidale “Avis” Comunale Anzio – Nettuno.

Numerosi sono, ad ogni edizione,  i tipi di riconoscimento riferentesi alla kermesse ed  assegnati a personaggi noti al grande pubblico , tra cui  spicca il Premio Gensini alla Carriera  che e' stato attribuito nominalmente nella edizione 2014 alla indimenticabile Novella Calligaris.

Per i tanti impegni di lavoro della premiata, e' stato possibile consegnare di fatto  il prezioso riconoscimento solo a Roma in data 25 novembre, all'interno di "Donne D'Amore" di Virginia Barrett che, per la giornata internazionale dedicata alla violenza sulle donne, si e' trasferita al teatro Ghione.

L’Associazione Naschira, operante da tempo a livello nazionale ed internazionale, ha organizzato la Rassegna di monologhi al femminile “DONNE D’AMORE” ed. 2014, giunta alla sua V edizione, in collaborazione con l’Associazione EVENTO DONNA, l’Associazione “Occhio dell’Arte”, l’UMPA (Associazione per i diritti umani) , l’AISL_O (Associazione Italiana di Studio del Lavoro per lo Sviluppo Organizzativo), l’AML di Amleto Di Cori e con il Patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, della Camera dei Deputati, dell’Associazione ARGOS Forze di Polizia e del Sindacato dei 5 Corpi di Polizia

Novella Calligaris ha ricevuto il Premio Gensini alla carriera ed. 2014 perche' la sua e' stata una autentica leggenda sportiva, indimenticata ed indimenticabile.

Oggi lavora per Rai News, dove si occupa di eventi e rubriche sportive.

Il 9 settembre 1973 è stata scritta una delle pagine più importanti ed emozionanti della storia dello sport italiano: quel giorno, infatti, arrivò il primo record del mondo del nuoto italiano e a stabilirlo fu questa ragazzina non ancora 19enne, Novella Calligaris.

Esattamente 40 anni fa "la pulce", come la chiamava suo padre per il suo fisico esile, nuotò gli 800 metri stile libero in 8' 52" 973 (i tempi venivano presi al millesimo) e si laureò campionessa del mondo ai Mondiali di Belgrado. Era la prima competizione iridata e la giovanissima nuotatrice nata a Padova da genitori triestini vinse anche il bronzo nei 400 misti (dopo una notte tremenda a causa di un ascesso a un dente) e nei 400 stile libero, stabilendo in quest'ultima specialità il record europeo (in totale sono stati 21 i suoi primati continentali).

A livello internazionale, l'atleta azzurra allenata da Costantino "Bubu" Dennerlein, oltre a quelle tre medaglie ai Mondiali, ha vinto anche le prime tre medaglie olimpiche del nuoto azzurro: ai Giochi Olimpici di Monaco di Baviera del 1972, dunque prima del suo record mondiale, Novella aveva vinto l'argento nei 400 stile libero, il bronzo nei 400 misti e nei 400 stile libero.

In Europa la prima medaglia è stato il bronzo negli 800 metri a Barcellona 1970, poi quattro anni dopo ha preso l'argento nella stessa distanza e il bronzo nei 400 stile (stesse medaglie che a 14 anni aveva vinto agli Europei Giovanili di Vienna nel 1969). Da non dimenticare anche i tre ori ai Giochi del Mediterraneo di Smirne del 1971: nei 400 metri stile libero, nei 200 misti e nella staffetta 4x100 stile libero. In quella competizione ottenne anche l'argento nei 200 stile.

Semplicemente impressionante il bottino nei campionati italiani, dove gareggiava in tutte le distanze dello stile libero dai 100 ai 1500 metri, poi anche nei 200 farfalla, nei 200 e 400 misti e nelle staffette: in totale ha vinto 71 ori, 7 argenti e 4 bronzi con più di 80 record italiani.

Novella Calligaris si è ritirata prima di compiere 20 anni e ha poi iniziato una lunga carriera come giornalista per alcune tra le più importanti testate italiane (dal Corriere della Sera alla Rai e anche all'Huffington Post). Il suo nome è scritto nella International Swimming Hall of Fame dal 1986 e 20 anni dopo è stata scelta come portabandiera dell'Italia per la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006.

Dopo di lei il nuoto italiano è stato a lungo a digiuno di titoli iridati: solo nel 1991 è arrivato il primo oro mondiale maschile, a Perth, conquistato da Giorgio Lamberti. La prima medaglia olimpica vinta da un uomo è stato il bronzo di Stefano Battistelli nei 400 misti a Seul 1988. La prima donna dopo Novella Calligaris a vincere una medaglia mondiale è stata Lorenza Vigarini, a Roma 1994, bronzo nei 200 dorso, mentre per vedere di nuovo l'oro iridato appeso al collo di un'italiana si è dovuto aspettare fino al 2009, grazie ai successi di Federica Pellegrini nei 200 e 400 stile libero e di Alessia Filippi nei 1500.

«Le donne hanno una marcia in più, perché nelle difficoltà devi emergere con forza. E c’è ancora qualcos’altro: sanno trasmettere emozione in maniera unica, solo le donne fanno battere il cuore forte» [Rep 14/8/2008].

 

La motivazione dell'Assegnazione del premio Gensini alla Carriera ed. 2014 a Novella Calligaris da parte dell'Occhio dell'Arte:

"Per una vita dedicata ai valori sani dello sport. Nuotatrice e giornalista italiana, la sua è una storia disegnata sull’acqua, che le ha permesso di esprimere il suo spirito libero. È stata la prima, fra gli atleti italiani, a vincere una medaglia olimpica nel nuoto e a stabilire un primato mondiale. Minuta, genuina, grazie a un carattere grintoso e combattivo, è riuscita a sconfiggere le valchirie progettate in laboratorio, dimostrando che nello sport, come nella vita, la volontà può tutto. Riservata, quasi timida, da sempre poco propensa a raccontare troppo di sé, il suo esempio ha contribuito a diffondere in Italia un’immagine positiva del nuoto. Una vita da atleta, cuore e passione l’hanno sempre spinta nelle sue imprese e la ispirano anche adesso che è un’affermata professionista in campo radiofonico e televisivo, come inviata speciale in moltissime manifestazioni"

 

Per info su PhotoFestival "Attraverso le pieghe del tempo":

www.attraversolepieghedeltempo.it  - www.occhiodellarte.org