“Ritorno allo Stato Naturale: Rito e Sciamanesimo con le Carte dei Nat”, laboratorio di Virginia Vandini

Un percorso con le Carte dei Nat per recuperare quell’armonia che è amore per sé e gli altri.

La conoscenza di sé entro un processo di ascolto volto a ritrovare non solo piena fiducia nelle proprie potenzialità, ma a canalizzare il proprio pensiero entro una visione dell’esistenza priva di giudizio, trova con la lettura delle carte dei Nat un punto di forza privilegiato per sentirsi in armonia con quanto intorno e nelle relazioni interpersonali. Le Carte dei Nat, attraverso un percorso immaginale aiutano a prendere nuovo contatto con sé stessi a partire da quanto intorno in relazione al cosmo e alle sue energie. Le energie del cosmo, con cui si entra in relazione attraverso i diversi livelli di canalizzazione permettono di essere in un processo di rigenerazione constante in relazione al fluire delle energie che vanno a riflettersi negli organi e nei tessuti. Nel percorso immaginale attraverso il laboratorio delle carte dei Nat condotto da Virginia Vandini, Sociologa Supervisor-Trainer Counselor e Costellatrice immaginale, si ha modo di conoscere i Nat, spiriti guida del popolo birmano, ovvero energie invisibili che dominano la natura compresa la psiche umana, cui si accompagna lo studio delle 37 Carte dell’omonimo libro.

laboratorio con le Carte dei Nat condotto e a cura di Virginia Vandini

I Nat in quanto Spiriti Guida della cultura animistica birmana rappresentano un legame profondo con gli avi ed essendo rivelazioni di una coscienza animistica istintiva, permettono all’anima umana di entrare in contatto con quelle forze cosmiche, diretta espressione degli elementi della natura. Tutto così viene condotto a immagine prodotta dalla nostra stessa anima poiché parlando di ritiro delle proiezioni: i nostri disagi, le nostre difficoltà, i nostri antenati altro non sono che un aspetto della nostra psiche.

Questo percorso basato su un laboratorio esperienziale delle carte aiuta ad acquisire una nuova consapevolezza e una visione più ispirata dell’esistenza. Attraverso le 37 carte ciascuna riferita ad un archetipo, i partecipanti mediante diversi schemi di lettura sono guidati a ad entrare in contatto con l’anima istintuale e con le energie invisibili che caratterizzano i Nat per liberarsi dai condizionamenti della vita quotidiana e per rielaborare il rapporto con i propri avi. Questo grazie alla possibilità che essi hanno di trasportare la storia su un piano universale stando nel presente senza giudizio. Essi aiutano a nobilitare ogni persona facendola rientrare in sintonia con ogni parte di sé.

Ogni incontro è dedicato ad una carta e quindi al suo archetipo ed a ciò che esso rappresenta. Ad esempio il Nat 10 fa riferimento a Signore della rabbia: affrontando questo archetipo viene messo in luce come la stessa rabbia acquisti un significato positivo se sviluppata quale forza per il raggiungimento di un obiettivo o per liberarsi da situazioni limitanti.  Altro Nat interessante è il Nat 6 l’arcano dell’omosessualità, simbolo degli opposti, della guarigione e del fare anima ossia quella capacità che permette di percepire eventi e luoghi del vissuto quotidiano come fossero all’interno di un sogno, privi di alcuna sostanza reale proprio come ombre e miraggi.

Tra questi Spiriti guida vi è come una continuità ed infatti molte carte sono in relazione tra loro basti pensare al Nat 2 il Signore della Montagna simbolo della forza istintiva e del lavoro che è in relazione con il Nat 3 la Signora dal Viso d’Oro l’arcano della dedizione e dell’amore per sé stessi, essendo i due fratello e sorella. Legato al Nat 2 è il Nat 4 la Signora dai fianchi d’Oro che rappresenta l’arcano del vero amore ed è la madre dei gemelli i Nat 13 e 14 rispettivamente l’archetipo dell’impulsività e della prudenza, avuti con il Signore della Montagna. Altro legame è quello tra il Nat 5 la Signora della bellezza Thonballha, la dea tre volte bella (Bellezza femminile, maschile e selvaggia) bellezza tradita dall’inganno e il Nat il 37 la Fortuna sua figlia che muore a soli due anni. Il Nat 5 aiuta a non sentirsi vittime delle difficoltà, ma a trovare in esse una forza selvaggia, primitiva con cui andare oltre i concetti di bene e male, di giusto e sbagliato.

Accanto alla lettura delle carte e ai diversi schemi che vanno dalla ruota di medicina a quello delle 10 o 15 carte, vi sono le meditazioni che aiutano a prendere contatto con quelle parti più profonde di sé a partire dalla respirazione, alle visualizzazioni entro contesti di natura.

Attraverso gli archetipi si può compiere un viaggio dentro sé stessi e nel proprio vissuto e capire come poter superare contrasti e situazioni limitanti per la propria vita legate al proprio passato, ma anche a quello di chi ci ha preceduto, al fine di costruire mappe d’amore per la propria realizzazione. Oggi 10 marzo 2021 l’incontro è dedicato al Nat 37.

Il laboratorio ripartirà il 24 marzo 2021 con incontri a cadenza settimanale ogni mercoledì dalle 18.30 alle 20.00. Un percorso affascinante da non perdere per essere in sintonia con ogni parte di sé attraverso i 37 archetipi.

Silvana Lazzarino

“Ritorno allo Stato Naturale:

Rito e Sciamanesimo con le Carte dei Nat”

 laboratorio

a cura di Virginia Vandini

Sociologa Supervisor-Trainer Counselor e Costellatrice immaginale

oggi 10 marzo 2021 incontro dedicato al Nat 37

incontro online su Zoom dalle ore 18.30

Il laboratorio riparte il 24 marzo 2021

ogni mercoledì dalle ore 18.30 alle 20.00

informazioni: info@ilvaloredelfemminile.org

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