Al Lido di Venezia Un flash mob di modelle curvy e donne comuni in fucsia

Lido di Venezia. Un’onda fucsia al Lido di Venezia con il flash mob intitolato “Mi Stimo con Stile in Fucsia” ideato da Barbara Braghin.

Nei giorni scorsi, in occasione dell’83° Mostra del Cinema di Venezia, sono stati numerosi gli eventi e le iniziative al Lido.

Appassionati di cinema, fan di registi e attori, turisti o semplicemente curiosi, erano presenti in quei dieci giorni di cinema, di novità e anche di glamour.

E un gruppo di modelle curvy e over, così come donne comuni, hanno passeggiato lungo il Lido catturando l’attenzione dei presenti. La frase ripetuta era “Mi stimo con stile in fucsia”, il colore che rappresenta la gioia, l’energia dinamica, la fiducia in sé stessi, l’entusiasmo; associato ad una forte personalità e non ha paura di farsi notare. Ed è il colore preferito di Braghin, fashion artist, fondatrice del Brand BB Barbara Braghin.

Sono state all’Hotel Excelsior, dove, allo Spazio della Regione del Veneto / Veneto Film Commission, hanno assistito alla presentazione del progetto “Sguardi e percorsi di donne fuori luogo”, cioè l’opera “Slapstick rosa”, autrice Rossella Bergo; e il docu-short “Fucsia, una donna fuori luogo”, regia di Rossella Bergo e protagonista Barbara Braghin.

Successivamente, hanno partecipato alla presentazione dell’opera “Il pittore del cielo, una vita tra i fuochi d’artificio”, di Vincenzo Martarello.

Erano presenti l’assessore alle politiche culturali della Regione del Veneto, Valeria Mantovan, il giornalista e travel blogger Marco Scarazzatti, l’attore Samuele Spada.

Tra le modelle curvy e over e le donne comuni vestite in fucsia, la fashion artist Barbara Braghin; l’autrice e regista e modella over Rossella Bergo; le modelle curvy Francesca Angelo, Nicole Babetto, Natalia Dorosh, Eleonora Murari, Claudia Tazzara, Bruna Kasalla, Lisa Zucconelli, Elisa Pizzardo, Elisa Romagnolo, Marianna Narsi; le donne comuni Cristina Zangirolami, Graziana Bergo, Marzia Zago, Agnese Tessarin, Prisca Malfatto, Sonia Scarabello.