Dalla scena culturale di New York a Roma, un nuovo importante riconoscimento per la scrittrice e poetessa di Castellammare di Stabia, protagonista di un percorso artistico dedicato alla forza della parola.
Dopo i riconoscimenti ricevuti nel corso del suo percorso artistico, Annamaria Farricelli ha vissuto a Roma, nella serata del 16 settembre, un nuovo momento di particolare emozione.
La scrittrice e poetessa, infatti, tra i premiati del Premio Internazionale “San Giovanni Paolo II – Gran Galà per la Pace” ed. 2026, ha potuto raccontare la sua storia ed i suoi percorsi artistici alla presenza sul palco di una teca preziosissima, contenente i capelli del Santo Padre a cui il Premio era dedicato.

La cerimonia, tenutasi presso il Grandangolo, in Via del Foro Italico 501, ha rappresentato un appuntamento dedicato ai valori della pace, della cultura, dell’arte e dell’impegno nella società. L’iniziativa, ideata e diretta artisticamente da Nino Capobianco, ha visto l’assegnazione di nuovi riconoscimenti a personalità provenienti da diversi ambiti.
Tra i protagonisti della serata, ha particolarmente colpito la vicenda umana e professionale di Annamaria Farricelli, originaria di Castellammare di Stabia, che ha ritirato il prestigioso riconoscimento nel corso della cerimonia.
Il Gran Galà ha riunito esponenti e protagonisti del mondo della politica, della scienza, della cultura, della musica, del teatro, del cinema e dello spettacolo, accomunati da percorsi contraddistinti da talento, professionalità e impegno. Una manifestazione che valorizza ogni anno le eccellenze e promuove valori universali quali pace, dialogo, solidarietà e rispetto.
Per la Farricelli, questo nuovo premio costituisce un motivo di emozione e gratitudine, oltre che un’ulteriore valorizzazione del suo cammino nel mondo della poesia e della scrittura.
Il riconoscimento si inserisce in un percorso che l’ha vista protagonista di numerose occasioni culturali, anche oltre i confini nazionali, e che continua a portare la sua voce poetica in contesti di prestigio.
