Salotto letterario con i versi di Stefano Peressini e Fausta Altavilla
Dopo l’ultima tappa salernitana la 20a edizione di ..incostieraamalfitana .it Festa del Libro in
Mediterraneo venerdì 26 giugno rientra in Costiera Amalfitana. Presso l’Aula del Consiglio Generale della
Comunità Montana “Monti Lattari” in località Polvica del comune di Tramonti, con inizio alle ore 20.00,
protagonista sarà nella prima parte della serata la Poesia edita in lingua italiana e la consegna, da parte dei
componenti della giuria, dei riconoscimenti ai vincitori del Premio nazionale CostadAmalfiPoesia. Primo
classificato il poeta napoletano Stefano Peressini con “Dei dodici (e di altre sparse storie)” (Helicon),
seconda la poetessa abruzzese Valeria Di Felice con “Il giallo del semaforo” (Società Editrice Fiorentina),
terzi ex aequo i poeti romani Marco Dalissimo con “Scrivere di notte” (Robin) e Marzia Spinelli con “La
stagione è ancora questa” (Samuele). Premio speciale della Giuria al poeta romagnolo Franco Casadei
con “Le stagioni. La poesia a scuola” (Itaca). Premio per la grafica di copertina al libro della poetessa
maiorese Jessica Carrano “Pezzi di vetro riflessi” (PrintArt), con la copertina realizzata dall’artista Maria
Sole Greco. Premio per la Casa editrice con più testi poetici in concorso a Il Quaderno Edizioni. Con il
libro di Stefano Peressini animerà il salotto letterario che ne segue il presidente della giuria Sonia
Giovannetti, poetessa e scrittrice romana. La poesia di Stefano Peressini prende in esame la libertà e il
tempo, due problemi da girare la testa, che strutturano la sua concezione dell’esistenza attraverso motivi
accennati e lasciati, ripresi e approfonditi. “Dei dodici (e di altre sparse storie)” non studia soltanto le
modalità psicologiche della libertà e del tempo, ma anche il loro fondamento metafisico, che oltrepassa
l’ovvietà del quotidiano per congiungersi all’uomo nella sua coscienza concreta e alla sua difficoltà
di essere. E ciò richiede una testa ricca d’idee e di linguaggi selezionati. Ma proprio per questo si grida
contro il pensiero che rifiuta di identificarsi con gli impresari della banalità. Il salotto letterario si arricchirà
anche della presentazione, affidata ad Alfonso Bottone, direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana .it,
della raccolta di versi della poetessa pugliese Fausta Altavilla “Forse, una voce. Note a margine per una
geografia della parola” (Il Convivio), componente di giuria del Premio nazionale CostadAmalfiPoesia. Il libro
di Fausta Altavilla appare un pregevole, riuscito tentativo di restituire alla poesia la sua più autentica
vocazione, quella di far emergere dall'inconscio, portandolo alla luce della coscienza, il senso del nostro
vivere individuale e collettivo, del suo manifestarsi nel presente e nel divenire della storia. Un compito,
questo, che l'autrice di “Forse, una voce. Note a margine per una geografia della parola” assegna
espressamente alla parola, non intesa però nel suo mero uso strumentale, funzionale al comunicare
quotidiano, bensì come rivelatrice di un mondo interiore in noi latente, appena intravisto dalla nostra facoltà
percettiva; un mondo che vive perciò solo in potenza e che attende di uscire dal silenzio per rivelarsi
compiutamente ai nostri occhi. Dopo la consegna del Premio MarediCosta speciale del ventennale
Editoria a Martina Bruno, giovanissima titolare di Edizioni Il Papavero, la scrittrice e poetessa Rosaria
Zizzo, co-ideatrice del Premio Internazionale alla Parola, uno dei 46 eventi culturali nazionali gemellati
con la Festa del Libro in Mediterraneo, consegnerà i riconoscimenti alla emittente televisiva Costa
d’Amalfi TV, al regista di corti cinematografici Antonio Amatruda, al cantautore Gennaro Curato, in arte
Geni, al fotografo dei vip Gianni Riccio, allo scrittore ed editore Gabriele Cavaliere.
Per saperne di più consultare la pagina facebook @incostieraamalfitana.it o su Instagram
incostieraamalfitana.it, o contattando il numero telefonico della Direzione del festival 3487798939.
Con preghiera di pubblicazione e diffusione.