Centenario Carlo Riccardi: al WE GIL di Roma il tributo al fotografo della Dolce Vita e pittore della Quinta Dimensione

Roma ha reso omaggio a una delle figure più poliedriche e incisive del Novecento italiano. Sabato 3 ottobre 2026, la Sala Conferenze del WE GIL ha ospitato un partecipato convegno dedicato a Carlo Riccardi, organizzato in occasione del centenario della nascita. Fotografo, pittore e testimone instancabile del proprio tempo, Riccardi ha impresso su pellicola e tela oltre settant’anni di storia patria. L’incontro, moderato dalla giornalista di Rai 1 Lorella Di Biase, ha tracciato il profilo completo dell’artista, articolandosi tra memoria visiva e impegno civile.

L’eredità fotografica e la memoria del Paese

La prima sessione ha ripercorso la straordinaria eredità fotografica dell’autore, dai fasti della Dolce Vita alle grandi battaglie civili e politiche del secondo dopoguerra. Un patrimonio inestimabile, oggi custodito dall’Archivio Riccardi con milioni di negativi originali. Al dibattito hanno preso parte l’assessore regionale Simona Renata Baldassarre, Diego Mormorio, Laura Delli Colli e Graziano Marraffa, affiancati dalle testimonianze vive di storici colleghi accompagnate da filmati d’epoca.

Dalla Quinta Dimensione alle Maxitele: il Riccardi pittore

I lavori sono poi proseguiti esplorando l’anima pittorica del maestro, concepita sempre come atto collettivo e spazio di dialogo. Dai primi manifesti teorici della Quinta Dimensione fino alle celebri Maxitele stese nelle piazze italiane, l’arte di Riccardi è stata analizzata come strumento di pacificazione universale. A delinearne la statura critica sono intervenuti Costantino D’Orazio, Claudio Strinati e Massimo Papi.

Il centenario ha riaffermato l’attualità di uno sguardo capace di unire generazioni diverse nel segno della documentazione visiva e dell’impegno civile.