DUE DOMANDE A…

ANNAMARIA FARRICELLI

New York è la città natale della Callas e il fulcro storico della Giornata della Donna. Premiare una sopravvissuta che “si è salvata tramite la scrittura” onora la memoria delle donne che a NY hanno combattuto per la propria dignità e sopravvivenza. Quanto conta per lei essere stata assegnataria nella Grande Mela di questo riconoscimento, consegnatole lo scorso marzo?

Questo riconoscimento ha per me un valore che va oltre l’onore personale. NY rappresenta una memoria collettiva di lotte, di voci femminili che hanno trasformato la sopravvivenza in dignità. Essere premiata come donna che si è salvata attraverso la scrittura significa sentirmi parte di una genealogia silenziosa ma potentissima. Non è un traguardo, è una consacrazione del senso: la conferma che la mia storia, nata nel dolore, ha trovato risonanza e utilità. È un atto di restituzione verso tutte le donne che hanno resistito prima di me, e verso quelle che ancora cercano una via per salvarsi.

Il premio “Tribute Prize Maria Callas NY” non celebra solo il successo, ma lo spessore dell’anima. La sofferenza psicologica, sebbene dolorosa, conferisce alla scrittura una verità emotiva che scuote le coscienze, proprio come l’interpretazione della Callas sapeva fare. In che modo sceglie di salutare brevemente i suoi lettori?

Con un invito silenzioso ma necessario: non abbiate paura della vostra profondità. Anche ciò che fa male, ciò che sembra spezzarci, custodisce una verità che merita ascolto. Se la mia scrittura ha un senso, è quello di ricordare che dall’ombra può nascere una voce autentica, capace di toccare altre anime. A chi mi legge auguro il coraggio di restare fedele a sé stesso, perché è lì, nello spessore dell’anima, che la fragilità diventa forza e la verità diventa bellezza condivisa.

Dante Mariti della Melos International (ideatore del Maria Callas Tribute Prize NY) con Annamaria Farricelli

CHI E’ ANNAMARIA FARRICELLI

Pluripremiata a livello nazionale ed internazionale, Annamaria Farricelli è riconosciuta per il suo contributo alla letteratura e alla poesia. La sua opera è caratterizzata da un profondo esame dell’anima e delle emozioni, spesso affrontando temi di rinascita e di speranza attraverso un linguaggio semplice, ma mai banale. Le sue “creature” sono accolte in sillogi, antologie, racconti, romanzi. E’ reduce dal tributo ricevuto a New York in occasione dell’ ultima Giornata Internazionale della Donna, dove ha ritirato – alla presenza del Console  Generale d’Italia a New York, HonGiuseppe Pastorelli, ed inserita in un board 2026 di premiate eccezionali (qualche nome: Marina Abramović, Maria Grazia Cucinotta, Isabel AllendeDeborah Rennard) – il suo award dedicato alla indimenticabile soprano drammatica d’agilità. In carriera la Farricelli ha trasformato con la scrittura la fragilità psichica in potenza letteraria, restituendo voce a chi è nel silenzio e incarnando lo spirito di resilienza e audacia che ha reso Maria Callas un’icona immortale di New York. Il racconto che le assomiglia di più e’  “L’Eco del Silenzio”, romanzo autobiografico che racconta la sua esperienza dolorosa di vittima domestica, e la sua ultima silloge e’ “ABYSSUM”, opera lirica dalle tante emozioni. 

Ulteriori info sull’Autrice si possono trovare al sito ufficiale www.annamariafarricelli.com