MIA MADRE È UNA STRONZA!

Madri, figlie, TikTok e altri disastri emotivi

Quando una figlia cresce, una madre deve imparare
che amare non significa più aggiustare tutto.

Il nuovo romanzo di Emma Mariani racconta con ironia, tenerezza e una buona dose di verità
il momento in cui una madre e una figlia devono imparare a riconoscersi di nuovo.

LA NOTIZIA

Una madre, una figlia.
E tutto quello che non riescono più a dirsi.

Claudia è una madre convinta di sapere sempre cosa è meglio per sua figlia. Celeste ha quindici anni ed è convinta, invece, di una cosa sola: sua madre è una stronza. Tra felpe che non vanno mai bene, lip combo, interrogazioni di greco, figuracce davanti agli amici e discussioni che possono iniziare per un motivo qualsiasi e finire con una porta sbattuta, le due cercano di convivere con la cosa più difficile di tutte: il fatto che Celeste sta crescendo.

Poi arriva TikTok. Celeste filma sua madre, il video finisce online e diventa virale. Da quel momento Claudia scopre che avere una figlia adolescente è complicato. Avere una figlia adolescente con uno smartphone e migliaia di persone che guardano la tua vita è decisamente peggio.

Ma sotto le litigate, le battute e tutto quello che non riescono più a dirsi c’è una cosa che le lega ancora, anche se nessuna delle due vuole ammetterlo: hanno paura di perdersi.

«Quando una figlia cresce non smette di avere bisogno di sua madre.
Semplicemente, comincia ad averne bisogno in un modo diverso.»

Ed è qui che il romanzo cambia passo: dietro la commedia quotidiana della maternità e dell’adolescenza si apre una domanda molto più profonda. Come si ama una figlia quando non si può più proteggerla da tutto?

Emma Mariani costruisce una storia contemporanea e riconoscibile, capace di partire da una felpa lasciata sul divano e arrivare al cuore di uno dei passaggi più delicati della vita familiare: il momento in cui una madre comprende che sua figlia non ha bisogno di essere aggiustata, ma di essere ascoltata.

TikTok, il giudizio degli altri, il bisogno di essere accettati, la paura di essere derisi, il desiderio di sentirsi liberi e quello, altrettanto forte, di continuare ad avere un posto sicuro diventano così parte di una storia che parla di adolescenti, ma anche e soprattutto degli adulti che li amano.

IL CUORE DEL ROMANZO

Fa sorridere. Poi, quasi senza accorgersene, fa male.

Mia madre è una stronza! non racconta una guerra tra madri e figlie. Racconta il momento in cui entrambe devono cambiare le regole della loro relazione.

Claudia deve imparare a distinguere il prendersi cura dal controllo. Celeste deve trovare le parole per chiedere spazio senza trasformare ogni distanza in una battaglia. In mezzo ci sono il telefono, la scuola, gli amici, le figuracce, le aspettative e quella particolare forma di amore che spesso si manifesta nel modo meno elegante possibile: una raccomandazione di troppo, una porta sbattuta, un «lasciami stare» detto troppo forte.

Eppure il filo non si spezza. Perché anche quando sembra che non ci sia più niente da dirsi, madre e figlia continuano a cercarsi.

Un libro che può parlare a tutti

Alle madri che si sono sentite dire «non capisci niente». Alle figlie che hanno pensato «non mi ascolterà mai». A chi ricorda perfettamente com’era avere quindici anni e a chi oggi si trova dall’altra parte della porta, a chiedersi come si fa a lasciar andare senza smettere di esserci.

La frase che resta

«Esserci senza aggiustare tutto.»

È la lezione che Claudia dovrà imparare. Ed è forse anche quella che, prima o poi, ogni genitore deve affrontare: accettare che amare qualcuno significa anche lasciargli lo spazio per diventare la persona che sarà.

Il libro

TitoloMia madre è una stronza!
SottotitoloMadri, figlie, TikTok e altri disastri emotivi
AutriceEmma Mariani
EditoreCAPIRE Edizioni – CartaCanta
Prima edizioneOttobre 2026
ISBN978-88-6007-551-2

L’AUTRICE

Emma Mariani

Emma Mariani vive a Bergamo. Laureata in Scienze Politiche, con specializzazione/master in Marketing & Comunicazione, è partner di TMedia Digital e cofondatrice di DailyMood.it. Nella scrittura ama raccontare le relazioni, le contraddizioni, l’ironia della vita quotidiana e quei momenti in cui dietro una situazione apparentemente leggera si nasconde qualcosa di molto più profondo.

«Ho scritto questa storia per parlare di madri e figlie, ma soprattutto di quel momento in cui ci si accorge che l’amore non è cambiato: è cambiato il modo in cui bisogna imparare a viverlo.»

Informazioni e contatti

MIA MADRE È UNA STRONZA!

Una storia di madri, figlie, errori, risate.
E di quell’amore che, anche quando cambia forma, resta.