
Cariati (CS) – Si chiude con un grande successo di partecipazione la XII edizione del Premio Ausonia 2026, che dal 9 all’11 luglio ha trasformato la città di Cariati in un punto di incontro tra cultura, istituzioni, spettacolo, informazione, spiritualità e impegno sociale. Tre giornate intense e partecipate hanno dato vita a un percorso di riflessione e condivisione ispirato al tema “Ponti di Luce – Connessioni tra storie, persone, arte e vita”, confermando il Premio Ausonia come uno degli appuntamenti culturali più significativi del Mezzogiorno e del panorama nazionale.
L’edizione 2026 ha posto al centro il valore delle connessioni umane e culturali, promuovendo il dialogo tra mondi diversi e offrendo occasioni concrete di confronto sui grandi temi del nostro tempo: pace, inclusione, memoria, identità, solidarietà e responsabilità sociale.
La manifestazione si è aperta il 9 luglio con la Giornata della Memoria e delle Connessioni, dedicata al rapporto tra passato e futuro, memoria e costruzione di nuove relazioni. Presso il Palazzo Vescovile della Diocesi di Rossano-Cariati si è svolto l’incontro “Ausonia, Connessioni per la Pace”, che ha ospitato la presentazione del libro “Ponti, non muri – I 47 viaggi apostolici di Papa Francesco” dei giornalisti Stefano Ziantoni e Filippo Di Giacomo.
L’appuntamento ha rappresentato un importante momento di riflessione sui temi del dialogo interreligioso, della cultura dell’incontro e della costruzione della pace, con la partecipazione di esponenti del mondo ecclesiale e istituzionale. Tra i protagonisti della mattinata Monsignor Maurizio Aloise, Arcivescovo della Diocesi di Rossano-Cariati, insieme a rappresentanti delle comunità religiose e culturali impegnate nella promozione del dialogo tra i popoli.
Nel pomeriggio il programma è proseguito con il momento culturale dedicato a Filippo Ascione e con l’inaugurazione della mostra nazionale “Garinei 100 | L’Eco del Tempo”, esposizione celebrativa dedicata al centenario della nascita del Maestro Enzo Garinei, figura simbolo della storia dello spettacolo italiano. La mostra resterà aperta al pubblico fino alla fine del mese di agosto presso Casa Ausonia, realizzata sulla base della direzione artistica di Giovanni Carone.
In serata, Piazza Rocco Trento ha accolto la Cerimonia di Apertura della XII Edizione del Premio Ausonia, presentata da Sharon Ritucci, che ha introdotto il pubblico ai temi portanti dell’edizione 2026. Nel corso della manifestazione sono stati conferiti i primi riconoscimenti ufficiali: il Premio Ausonia “Connessioni Sonore”a Mike Violinist e il Premio Ausonia “Visione Artistica e Narrazione Contemporanea” a Francesco Rodilosso, due artisti capaci di interpretare il presente attraverso linguaggi innovativi e fortemente identitari.
La serata ha inoltre ospitato il momento istituzionale della consegna della Bandiera Blu alla Città di Cariati, a testimonianza del profondo legame tra il Premio e il territorio. A chiudere il programma è stato l’evento nazionale “Buon Compleanno Maestro – Enzo Garinei 100”, omaggio al celebre attore e protagonista del teatro italiano attraverso testimonianze, ricordi, contributi audiovisivi e la partecipazione di familiari, artisti e amici.
Il 10 luglio il Premio Ausonia ha celebrato la Giornata dell’Inclusione – Connessioni Umane, ponendo al centro dell’attenzione il valore della persona, della solidarietà e del dialogo tra istituzioni, comunità religiose e Terzo Settore. Promosso con il patrocinio del Ministero della Cultura, del Ministero del Turismo e del Ministero della Disabilità.
Ad aprire il programma è stata la presentazione del romanzo “Dove nascono i silenzi” della giornalista e scrittrice Claudia Conte, un’opera che affronta con sensibilità i temi dell’ascolto, della fragilità e della ricerca della propria identità. L’incontro ha offerto al pubblico un’importante occasione di riflessione sul ruolo della cultura come strumento di crescita personale e collettiva.
Momento centrale della giornata è stata la Tavola Rotonda istituzionale “Connessioni Umane – Dialogo, Inclusione e Costruzione della Pace”, moderata dal giornalista Giovanni De Negri, direttore di Eurocomunicazione.
Al confronto hanno preso parte autorevoli rappresentanti del mondo istituzionale, religioso e sociale, tra cui Don Agostino Stasi, cappellano ospedaliero e collaboratore della responsabile nazionale CEI per la catechesi delle persone con disabilità; Ataul Wasih Tariq, Grande Imam della Comunità Musulmana Ahmadiyya e teologo; Roque Pugliese, delegato della Comunità Ebraica di Napoli – UCEI per la Calabria; Don Agostino De Natale, delegato per il dialogo interreligioso; Stefano Ziantoni, direttore di Rai Vaticano; Claudia Conte e Ranieri Filippelli, portavoce del Forum Territoriale del Terzo Settore Ionio-Pollino.
Un confronto ricco di contenuti che ha evidenziato come inclusione, dialogo e collaborazione rappresentino strumenti indispensabili per costruire una società più giusta, solidale e capace di valorizzare le differenze.
Tra gli ospiti d’onore della serata anche Incoronata Boccia, direttore dell’Ufficio Stampa Rai, premiata per il suo significativo contributo nel campo dell’informazione e della comunicazione istituzionale.
Condotta nuovamente da Giovanni De Negri e dal patron Antonio Maria D’Amico, la serata è stata arricchita dall’esibizione musicale di Altamarea con il brano “Tutta Luce”, scelto come inno della Giornata dell’Inclusione. Momento culminante dell’evento è stato il conferimento del Premio Ausonia 2026 – Connessioni Umane a Mirela Brahimi, riconosciuta per il suo costante impegno a favore delle persone più fragili e per la sua testimonianza concreta di inclusione, solidarietà e dialogo interculturale.
L’11 luglio, infine, Cariati ha ospitato il tradizionale Gala Nazionale del Premio Ausonia, appuntamento conclusivo dedicato alle eccellenze italiane che si sono distinte nel mondo della cultura, dell’arte, dell’informazione, dello spettacolo e dell’impegno civile.
Condotta da Savino Zaba, la serata ha visto la partecipazione straordinaria di Valeria Marini, e di numerosi ospiti del mondo dello spettacolo e della cultura.
Nel corso della cerimonia sono stati conferiti i riconoscimenti del Premio Ausonia 2026 a Simona Bencini, per il suo contributo alla musica italiana; Stefano Coletta, per il valore del servizio pubblico e della comunicazione; Stefano Ziantoni, per il suo impegno nel giornalismo e nel dialogo culturale; Giuseppe Pallone, tra le giovani promesse del cinema contemporaneo; Riccardo Scamarcio, protagonista del cinema italiano e internazionale; Caterina Murino, ambasciatrice dell’eccellenza artistica italiana nel mondo; Simona Izzo e Ricky Tognazzi, per il loro contributo alla cultura e allo spettacolo; e Julia-Sandra Virsta, premiata per il suo percorso professionale trentennale come Ponte di cultura tra la Romania e l’Italia da giornalista corrispondente in Italia.
Promosso con il patrocinio del Ministero della Cultura, del Ministero del Turismo, della Regione Calabria, del Comune di Cariati, dell’Arcidiocesi di Rossano-Cariati e in collaborazione con l’Ufficio del Parlamento Europeo in Italia nell’ambito del progetto “Esperienza Europa – David Sassoli”, il Premio Ausonia 2026 ha confermato la propria vocazione nazionale e internazionale.
Tre giornate di incontri, testimonianze, spettacolo e riflessione che hanno ribadito la forza del messaggio racchiuso nel tema “Ponti di Luce”: costruire relazioni autentiche, favorire il dialogo tra culture e generazioni e trasformare la cultura in uno strumento concreto di coesione sociale, crescita civile e futuro condiviso. Una missione che il Premio Ausonia continua a perseguire, anno dopo anno, facendo di Cariati una capitale delle connessioni umane e culturali nel cuore del Mediterraneo.
Realizzato grazie al fondamentale contributo della Fondazione Carical, dei tre marchi Amaro Cinzano, Mangiatorella e Michele Affidato orafo ufficiale del Premio, oltre a Luigia Granata che ha vestito l’Italia.