PREMIO BOLOGNINI 2026: CAMPOSECCO FAR WEST E MUSEO CARLO SIMI UNITI NEL GEMELLAGGIO TRA ITALIA E SPAGNA PER CELEBRARE IL GRANDE CINEMA

A Roma, il 25 ottobre, la quinta edizione del Premio Bolognini. Tra i protagonisti della serata, le due associazioni gemellate e il loro progetto delle Croci commemorative a Sad Hill, dedicate ai grandi protagonisti del cinema italiano.

ROMA – Domenica 25 ottobre 2026, alle ore 17.00, il Radisson Blu Grand Hotel Ritz, in Via Domenico Chelini 41, ospiterà la quinta edizione del Premio Bolognini, prestigioso appuntamento dedicato ai protagonisti, alla storia e alle maestranze del grande cinema italiano.

Ideato e diretto da Carlotta Bolognini, nipote del celebre regista Mauro Bolognini e figlia del grande produttore Manolo Bolognini, il Premio celebra l’eredità artistica di due importanti protagonisti della cinematografia, valorizzando il talento di chi, davanti e dietro la macchina da presa, ha contribuito e continua a contribuire alla storia della Settima Arte.

«Attraverso questo Premio non vogliamo soltanto onorare la loro memoria, ma sostenere attivamente e accendere i riflettori su chi, oggi, continua a fare cinema con la stessa straordinaria passione e dedizione», dichiara la direttrice artistica Carlotta Bolognini.

La manifestazione vede come main sponsor il Radisson Blu Grand Hotel Ritz, con la collaborazione di Ars Medica, dell’Associazione culturale A.P.S. Occhio dell’Arte e di ACSI – Associazione di Cultura Sport e Tempo Libero.

I protagonisti del Premio Bolognini 2026

Tra i principali riconoscimenti spicca il Premio alla Carriera a Franco Nero, protagonista indiscusso del cinema italiano e internazionale.

Saranno inoltre premiati Matteo Garrone, Stefano Reali, Simona Cavallari, Kim Rossi Stuart, Luigi Rocchetti, i Fratelli Cartocci, Elide Cortesi, Maurizio Millenotti, Nino Celeste, Massimo Vanni, Roberto Girometti e Chiara Colizzi. Un Premio Speciale alla Carriera sarà conferito alla poetessa e scrittrice Annamaria Farricelli.

La serata comprenderà anche un omaggio all’indimenticabile Claudia Cardinale, ricordando il suo importante sodalizio artistico con Mauro e Manolo Bolognini.

Camposecco Far West A.P.S. e Museo Carlo Simi: due associazioni,

un unico progetto per la memoria del cinema

Tra i momenti più significativi della manifestazione sarà presentato un video-tributo dedicato al progetto delle Croci a Sad Hill, portato avanti grazie all’impegno congiunto di due realtà culturali gemellate: l’associazione italiana Camposecco Far West A.P.S. e l’associazione spagnola Museo Carlo Simi.

Le due associazioni condividono, con pari impegno, responsabilità e merito, la realizzazione e la promozione di questo progetto, nato dalla volontà comune di rendere omaggio ai grandi protagonisti e ai professionisti che hanno contribuito alla storia del cinema italiano, con particolare attenzione al Western all’italiana.

Dopo la recente installazione della croce di Bud Spencer, in occasione del Premio Bolognini saranno celebrate altre croci commemorative intitolate a tre personalità di straordinario rilievo: Manolo Bolognini, Luigi Montefiori (George Eastman) e Franco Nero.

Le croci, destinate al leggendario Cimitero cinematografico di Sad Hill, rappresentano un riconoscimento permanente al talento, alla professionalità e al contributo umano e artistico di coloro che hanno reso grande il nostro cinema.

Sad Hill: un patrimonio cinematografico che unisce due Paesi

Situato nella provincia spagnola di Burgos, il Cimitero di Sad Hill è uno dei luoghi più iconici della storia del cinema. Realizzato nel 1966 per il capolavoro di Sergio Leone Il buono, il brutto, il cattivo, ospitò l’indimenticabile confronto finale tra Clint Eastwood, Eli Wallach e Lee Van Cleef.

Oggi questo straordinario luogo cinematografico continua a rappresentare un punto di riferimento internazionale per gli appassionati del genere e un simbolo del profondo legame culturale tra Italia e Spagna.

È proprio attorno a questa eredità che Camposecco Far West A.P.S. e Museo Carlo Simi hanno costruito il loro gemellaggio, dando vita a una collaborazione che supera i confini nazionali e unisce i due Paesi nella tutela, nella valorizzazione e nella trasmissione della memoria cinematografica.

Il progetto delle Croci a Sad Hill è una delle espressioni più significative di questo impegno condiviso: un’iniziativa nella quale entrambe le associazioni operano fianco a fianco, contribuendo alla sua organizzazione, realizzazione e promozione, con l’obiettivo comune di tramandare alle nuove generazioni il ricordo dei grandi artisti e delle maestranze che hanno fatto la storia del cinema.

Un ringraziamento particolare va al Sindaco di Santo Domingo de Silos, Emeterio Martín Brogeras, per la preziosa collaborazione e la disponibilità dimostrate nei confronti di entrambe le associazioni, contribuendo alla riuscita del progetto e al rafforzamento dei rapporti culturali e di amicizia tra i due Paesi.

Il gemellaggio tra Camposecco Far West A.P.S. e Museo Carlo Simi rappresenta così non soltanto una collaborazione associativa, ma un autentico ponte culturale tra Italia e Spagna, fondato sulla passione per il cinema, sul rispetto della sua storia e sulla volontà di conservarne e tramandarne la memoria.

Attraverso iniziative come il progetto delle Croci a Sad Hill, le due associazioni intendono proseguire insieme questo percorso, affinché il patrimonio artistico e umano lasciato dai grandi protagonisti del cinema italiano continui a vivere e a unire persone, generazioni e Paesi diversi.

La manifestazione è rigorosamente su invito, con ingresso riservato agli ospiti presenti in lista.

(Alberto Corridori – Dalla pagina facebook CAMPOSECCO FAR WEST Bud Spencer & Terence Hill)