Su iniziativa del Senatore Marco Scurria
“Sana e Salva – Quando lo Sport salva la vita”
Martedì 3 marzo 2026 – Ore 15.00
Sala degli Atti Parlamentari
Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini”
Piazza della Minerva, 38 – Roma
Lo sport come strumento concreto di prevenzione della violenza contro le donne, nasce con questo obiettivo “Sana e Salva – Quando lo Sport salva la vita”, il convegno promosso dal Senatore Marco Scurria, che gode del Patrocinio del Senato della Repubblica, avrà luogo martedì 3 marzo alle ore 15.00, presso la Sala degli Atti Parlamentari della Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini” (Piazza della Minerva, 38 – Roma). Un evento di alto profilo istituzionale per promuovere e incentivare il dialogo tra sport, salute e diritto, ponendo al centro la prevenzione della violenza di genere e la tutela dei diritti fondamentali delle donne.
L’incontro, rappresenta il primo appuntamento ufficiale e la presentazione della Consulta Nazionale del Movimento Sportivo Popolare Italia (MSP Italia), ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI e dal Ministero dell’Interno, attivo da oltre cinquant’anni nella diffusione dello sport come strumento di inclusione, educazione e benessere sociale. MSP Italia conta oggi oltre un milione di tesserati, circa cinquemila associazioni affiliate e una presenza capillare su tutto il territorio nazionale, configurandosi come una delle realtà più radicate e rappresentative nel panorama sportivo italiano.
La Consulta Nazionale di MSP Italia, è un organismo permanente di studio, progettazione, coordinamento e indirizzo strategico, presieduto dal Senatore Marco Scurria, ha il compito di elaborare linee guida e iniziative per rendere sempre più efficace la promozione sportiva, sociale e del volontariato, su tutto il territorio nazionale, traducendo i valori dello sport in azioni concrete a tutela della persona.
Il convegno pone al centro il tema della prevenzione della violenza contro le donne, individuando nello sport uno strumento strutturale di tutela e rafforzamento dell’autonomia femminile, una leva di crescita personale, uno strumento di prevenzione, di resilienza, un presidio concreto di protezione. La violenza di genere e la tutela dei diritti fondamentali delle donne rappresentano delle priorità e richiedono un approccio che agisca prima dell’emergenza, intervenendo sui fattori di fragilità, isolamento e perdita di autostima.
Le evidenze scientifiche internazionali, tra cui le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e studi pubblicati sul BMJ, dimostrano che la pratica regolare di attività fisica riduce i sintomi di ansia e depressione del 25–30%, condizioni spesso associate a vulnerabilità psicologica e sociale. Lo sport contribuisce a rafforzare la percezione di sicurezza personale, l’autoefficacia e la resilienza, elementi fondamentali nella prevenzione primaria della violenza.
Accanto alla dimensione sociale, l’attività sportiva rappresenta uno dei più efficaci strumenti di prevenzione sanitaria per la popolazione femminile. Secondo i dati del National Institutes of Health e del National Cancer Institute, le donne fisicamente attive registrano una riduzione della mortalità totale compresa tra il 20% e il 30% e una riduzione del rischio di tumore al seno tra il 12% e il 21%, sia in età pre- che post – menopausale. L’attività fisica migliora inoltre la salute cardiovascolare e metabolica e contribuisce alla prevenzione dell’osteoporosi, configurandosi come strumento multidimensionale di tutela della salute.
Il progetto “Sana e Salva, quando lo sport salva la vita”, che verrà presentato nel corso dell’evento, ha fra i suoi obiettivi la promozione di una rete nazionale di protezione e solidarietà, rafforzare il dialogo tra istituzioni, centri antiviolenza e associazioni sportive, utilizzando lo sport come veicolo di libertà, dignità e rinascita. L’attività sportiva, oltre ad essere una pratica di benessere psicofisico, può rappresentare uno strumento di empowerment, uno spazio in cui imparare a rialzarsi a reagire, a difendersi, contribuendo alla tutela della persona in ogni fase della vita.
Il convegno si aprirà con autorevoli saluti istituzionali, a testimonianza dell’attenzione dei rappresentanti istituzioni verso il tema della prevenzione e della tutela della donna.
Interverranno: Ignazio La Russa, Presidente del Senato della Repubblica *, l’Onorevole Fabio Rampelli, Vice Presidente della Camera dei Deputati, Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani *, Il Senatore Lucio Malan, Capogruppo di Fratelli d’Italia, il Senatore Marco Scurria, Vice Capogruppo di Fratelli d’Italia, la Senatrice Daniela Sbrodolini, Segretaria della Presidenza del Senato, Presidente di Italian Wellness Alliance, il Senatore Adriano Galliani *, la Senatrice Elena Murelli * e Luciano Bonfiglio, Presidente del CONI *. La loro presenza conferma la rilevanza nazionale del progetto e il valore riconosciuto allo sport come leva sociale.
Nel corso dei lavori interverranno Gian Francesco Lupattelli, Presidente Nazionale MSP Italia, Cristina De Simone, Responsabile del progetto “Sana e Salva, quando lo sport salva la vita”, il neurologo Fabrizio Di Stani, Arianna Tarquini, Presidente di Salute Plus APS, Silvana De Antoniis, Responsabile del Supporto Psicologico di Salute Plus APS, Federico Iadicicco, Presidente ANPIT, Alessandra Caligaris, Segretario Nazionale MSP Italia, Barbara Eboli, Responsabile Crowdfunding del progetto, Flavia Topani di TCS Onlus, l’avvocato Elisabetta Aldovrandi, Francesca Alicata, membro della Consulta, e Azar Karimi, portavoce dell’Associazione Giovani Iraniani in Italia. A moderare l’incontro sarà la giornalista e conduttrice televisiva Valeria Ciardello.
Simbolo dell’iniziativa è l’Ombrello Rosa, che verrà diffuso capillarmente su tutto il territorio nazionale: nelle scuole, nei luoghi dedicati allo sport, nelle piazze, nei teatri, nelle strutture ospedaliere. Un segno riconoscibile e tangibile di protezione e vicinanza, uno scudo di protezione, un abbraccio simbolico e insieme un messaggio di libertà. Il colore rosa, tradizionalmente associato all’universo femminile, ne rafforza il valore identitario.
Su ogni ombrello rosa ci saranno i contatti SOS che possono salvare una vita, trovando il coraggio di dire “basta” per ricominciare e un messaggio, quello di MSP Italia – WMN 3.2 2 (Woman More Nothing), e Salute Plus Aps: nessuna donna deve sentirsi sola, mai. Salute Plus Aps è un ente del terzo settore, che promuove la cultura della prevenzione socio-sanitaria e la tutela delle fasce più deboli ed è partner di MSP Italia, con i suoi servizi gratuiti di ascolto psicologico e di assistenza e supporto legale alle donne che ne hanno bisogno.
Il convegno del 3 marzo, che verrà preceduto da una passeggiata simbolica di sensibilizzazione, segna l’avvio di un percorso nazionale che rafforza il ruolo dello sport come strumento capace di prevenire la violenza, ridurre la vulnerabilità e promuovere salute, autonomia e dignità per tutte le donne.