Plastica d’Artista” torna a Plast 2026. Pina Inferrera porta a Rho le sue light box e le opere di riuso
Fiera Milano, Rho – 9/12 giugno 2026
Tra le presenze più attese nel panorama culturale di Plast 2026, la manifestazione internazionale dedicata all’industria della plastica e della gomma in scena a Fiera Milano, Rho dal 9 al 12 giugno, spicca il ritorno di “Plastica d’Artista”, il progetto espositivo ideato e curato dall’artista e curatrice Pina Inferrera che da anni accompagna la fiera con una riflessione estetica sul materiale protagonista del settore. Nel contesto di Plast 2026, in cui i temi della circolarità, della sostenibilità e dell’innovazione di filiera sono al centro del dibattito, il lavoro di Pina Inferrera offre uno sguardo complementare e necessario, che si posta sull’arte come linguaggio capace di anticipare domande che l’industria oggi si trova a rispondere.

Nel padiglione 24, A131/B138, l’installazione si articola in opere capaci di dialogare tra loro con coerenza visiva e concettuale.
Al centro della scena, le light box: grandi fotografie stampate su supporto backlit che, retroilluminate, restituiscono immagini di natura riflessa. La luce che attraversa la plastica diventa strumento di sensibilizzazione e un invito silenzioso a guardare il materiale in tutto il suo potenziale di cura verso l’ambiente. Il progetto è realizzato in collaborazione con Quadruslight, primo progetto al mondo dedicato esclusivamente alla retroilluminazione di opere artistiche. Un sodalizio tra arte e impresa già avviato con l’artista durante la Bergamo Arte Fiera 2026 e che prosegue in autunno alla Biennale di Light Art a Mantova.
Anche il plexiglass che ispira le altre opere in mostra negli stand di Plastica d’artista rivive di significato, tra trasparenze e stampe su tela retroilluminate.
Plastica d’Artista
Pad. 24 A131/B138

Pina Inferrera è artista, curatrice e ricercatrice nel campo delle relazioni tra arte e materiali industriali, con una pratica che dagli anni Novanta esplora le possibilità estetiche ed ecologiche della plastica. Ideatrice del progetto “Plastica d’Artista”, ha fatto della fiera Plast il proprio palcoscenico ricorrente – da Plast 2023 a GreenPlast 2025, a Plastica d’Artista 2026 Art & Plastic – costruendo un corpus di opere che attraversa installazione, moda, fotografia e scultura. Il suo lavoro non denuncia, ma trasforma: ogni frammento di materiale recuperato diventa occasione per immaginare un ciclo diverso, in cui il riuso è gesto estetico prima ancora che ecologico.
